Cartella di pagamento nei confronti del socio di società di capitali cancellata dal registro: è illegittima se non preceduta da avviso di liquidazione anche quando il credito sia accertato con sentenza passata in giudicato

Con sentenza n. 18374 del 30 giugno 2021 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Stalla, Rel. Mondini) ha espresso alcuni interessanti principi in merito ad una controversia sorta tra il socio di una Srl cancellata dal registro delle imprese e l’Agenzia delle Entrate che, nell'esercizio del proprio potere impositivo, aveva esatto dal socio

7 Luglio 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments

Indennità supplettiva di clientela a favore dell’agente: deducibile per competenza in ossequio all’art. 105 TUIR e al principio di prudenza

Una delle componenti della liquidazione dovuta all’agente di commercio in caso di cessazione del rapporto è l’idennità supplettiva di clientela. Infatti, se il contratto di scioglie ad iniziativa della casa mandante per fatto non imputabile all’Agente, sarà corrisposta direttamente dalla preponente all’Agente in aggiunta all’indennità di risoluzione del rapporto (F.I.R.R.). L’indennità supplettiva viene conteggiata sull’ammontare

6 Luglio 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments

Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni irrilevante ai fini della soglia di accesso al regime forfetario

Con risposta ad interpello n. 443 del 24 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come il cd contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1 del Decreto Sostegni sia del tutto irrilevante ai fini della soglia (65.000 euro) di accesso o di permanenza nel regime forfettario. Nei fatti un contribuente lavoratore autonomo in regime forfettario,

Esenti dall’imposta di bollo i prospetti attestanti gli assegni vitalizi corrisposti ai consiglieri di regione

Con risposta ad interpello n. 419 del 18 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito l’esenzione dall’imposta di bollo per i prospetti attestanti la rendita vitalizia emessa dal Consiglio Regionale in favore degli ex consiglieri. Nei fatti l'istante, rappresentando di aver rivestito la carica di consigliere Reginale per 15 anni e risultando dunque titolare del

Avvisi di accertamento TARSU: la decadenza interviene entro il quinquennio successivo a quello in cui la dichiarazione è stata o doveva essere effettuata

Con ordinanza n. 18070 del 24 giugno 2021 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Stalla, Rel. Paolitto) ha ribadito interessanti principi di diritto in tema di decadenza degli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio in materia TARSU. Nei fatti la CTR del Lazio accoglieva l'appello proposto dal Comune di Gaeta, così pronunciandosi

1 Luglio 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments

Tassazione separata per le prestazioni di lavoro dipendente erogate in anni successivi a quello di competenza quando il ritardo sia dovuto a cause di natura giuridica

Con risposta ad interpello n. 408 del 16 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni interessanti chiarimenti circa il corretto trattamento fiscale da imputare alle somme liquidate al personale dipendente in occasione di prestazioni lavorative maturate in anni precedenti a quello dell’effettiva erogazione. Nei fatti l’Amministrazione istante riferiva all’Ufficio di poter provvedere soltanto nel

30 Giugno 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments

Mancata impugnazione della cartella di pagamento: nessuna “conversione” del termine breve di prescrizione nel termine ordinario. Ma solo quando il termine breve è previsto. Negli altri casi (imposte dirette, per esempio) vale il termine ordinario

La Sezione Tributaria della della Corte di Cassazione nella Ordinanza 16 giugno 2021, n. 17123 (Pres. Zoso, Rel. Mondini), torna sul termine di prescrizione dei tributi definitivamente accertati. Lo fa in primo luogo richiamando la Sentenza delle Sezioni Unite, citata dal contribuente ed interpretata, a giudizio della Corte, non in modo del tutto corretto dalla

IVA di gruppo: il credito ceduto non può essere utilizzato in compensazione orizzontale neppure se non sia stato usato nel gruppo stesso. La Corte conferma una interpretazione formale considerando i versamenti in compensazione “omessi”

Il problema dell’IVA di gruppo e della sua corretta applicazione torna all’attenzione della Sezione Tributaria della della Corte di Cassazione nella Ordinanza 16 giugno 2021, n. 17017 (Pres. Manzon, Rel. Fuochi Tinarelli), e ottiene una lettura formale e non del tutto convincente, a noi parte, rispetto alla giurisprudenza eurounitaria, assai più attenta alla sostanza del

25 Giugno 2021|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Ristrutturazione dell’abitazione principale di un familiare: gli interessi passivi sul mutuo sono detraibili dall’Irpef se la residenza è presa entro sei mesi dalla fine dei lavori

Con ordinanza n. 16984 del 16 giugno 2021 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Mancini), in merito ad una controversia sorta tra l’Amministrazione ed un contribuente, si è espressa confermando la spettanza della detrazione Irpef degli interessi sul mutuo acceso per la ristrutturazione dell’abitazione principale di un familiare a condizione che

L’acconto “figurativo” Irap per l’anno di imposta 2020 non si trasferisce dalla conferente alla conferitaria.

Con risposta ad interpello n. 404 del 11 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito a quanto disposto dall’art. 24 del DL 34/2020 in materia di non debenza della prima rata di acconto e di scomputo della medesima dal saldo Irap per il 2020 nell’ipotesi di intero conferimento del complesso aziendale

18 Giugno 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments