“Nel processo tributario di merito, la trattazione del ricorso in camera di consiglio, invece che alla pubblica udienza, in presenza di un’istanza di una delle parti ai sensi dell’art. 33 del D.Lgs. n. 546 del 1992, integra una nullità processuale che travolge la successiva sentenza per violazione del diritto di difesa non essendo necessario che la parte deduca o provi la sussistenza di alcun pregiudizio concreto che le sia derivato dalla mancata celebrazione della detta pubblica udienza”. Questo il principio di diritto enunciato con Ordinanza n. 11011 del 24 aprile 2026 dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Iofrida, Rel. Succio) La controversia trae origine da un accertamento nei confronti di una ASD, cui l’Amministrazione finanziaria contesta la decadenza …
La recente Ordinanza n. 11429 del 28 aprile 2026 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Crucitti, Rel. Lume) offre un passaggio di particolare …
L’editoriale tratta del rapporto tra controllo della valuta e politica fiscale, spiegando i motivi dell’importanza prevalente di quest’ultima. Negli approfondimenti parliamo di una nuova massima …
L’Ordinanza n. 10820 del 23 aprile 2026 della Sezione Quinta della Corte di Cassazione (Pres. De Rosa, Rel. Serrelli) affronta il tema della qualificazione e …
“In tema di controllo automatizzato della dichiarazione, ai fini della notifica della cartella di pagamento ex artt. 36-bis, D.P.R. 600/73 e 54-bis del D.P.R. 633/1972, …
