Ancora una sentenza in tema di contraddittorio endoprocedimentale preventivo.

Con la sentenza 701 del 15 gennaio 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. Gori) affronta dopo un po’ di tempo in maniera sistematica ed approfondita il tema del contraddittorio endoprocedimentale preventivio, con riferimento all’articolo 12 comma 7 dello “Statuto”, spaziando  sulla normativa comunitaria e sui principi affermati in altre norme

Indagini finanziarie sicuramente anche a carico di lavoratori dipendenti. Ma con quali limiti?

L’Ordinanza 4 gennaio 2019, n. 104 della Sesta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Iacobellis, Rel. Delli Priscoli) ci offre l’occasione per trattare in breve di un recente orientamento della Suprema Corte che risulta, a nostro modestissimo avviso, non privo di criticità. Ovvero dell’applicazione automatica (addirittura richiamando una fantomatica “presunzione legale”) del risultato delle indagini

9 Gennaio 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Sequestro preventivo per reati tributari incompatibile con la sentenza tributaria (anche non definitiva) favorevole al contribuente.

In tema di reati tributari, non è possibile disporre o mantenere il sequestro preventivo, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria. Ciò anche se la sentenza non è definitiva, ma ha comunque effetto immediatamente esecutivo e dunque determina il relativo provvedimento di "sgravio" da parte dell'Amministrazione finanziaria. Questo il principio

Il contribuente non è tenuto ad impugnare unitamente l’atto successivo e gli atti presupposti non ricevuti.

Interessante questione procedimentale quella affrontata dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nell’ordinanza del 19 dicembre 2018 n. 32836 (Pres. Cristiano, Rel. Mondini). Si tratta del ricorso di una società contribuente che, impugnando l’iscrizione ipotecaria per debiti tributari, aveva dichiarato di essere venuta a conoscenza solo in quell’occasione degli atti prodromici, mai ricevuti. Nei gradi

Ancora sui limiti di utilizzo di avvocati del libero foro da parte di Agenzia Entrate Riscossione.

Recentemente, nel numero di novembre del nostro approfondimento (liberamente consultabile on line previa registrazione al sito), abbiamo riportato e commentato la sentenza del 9 novembre 2018 della Sezione Tributaria che poneva limiti stringenti nella possibilità di Agenzia Entrate Riscossione di utilizzare gli avvocati di libero foro, senza che ci fossero motivi validi che giustificassero la

Inibiti per il passato i rimborsi della “Robin Tax” anche ai contribuenti che hanno rapporti pendenti in giudizio.

Un contribuente chiede il rimborso della “Robin Tax” nei gradi di merito della giustizia tributaria. La sentenza della Corte Costituzionale (n. 10/2015) riconosce che in effetti il tributo non è in linea con la Costituzione. Ma limita gli effetti della propria sentenza al futuro giacché un preciso riferimento costituzionale è oggi anche il pareggio di

19 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

La Cassazione torna sul concetto qualitativo di inerenza.

La  Sentenza n. 32254 del 13 dicembre 2018 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Locatelli, Rel. Federici) torna sul concetto di inerenza nella sua considerazione qualitativa e non quantitativa, in linea con la giurisprudenza più recente della Corte stessa. Secondo i Giudici di Legittimità il postulato dell’inerenza, secondo l'interpretazione tradizionale, trova allocazione nell'art.

14 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Operazioni soggettivamente inesistenti: ancora chiarimenti sulla ripartizione dell’onere probatorio.

Siamo tornati più volte sul tema delle operazioni soggettivamente inesistenti e della prova della conoscibilità della frode da parte del cessionario. Non ripercorreremo quindi il lungo e piuttosto travagliato iter giurisprudenziale della Suprema Corte, del quale abbiamo ampiamente reso conto ai nostri lettori. Registriamo solo positivamente il fatto che nel corso dell’anno che si sta

Alle Sezioni Unite la questione della responsabilità del sostituito per omesso versamento di ritenute da parte del sostituto.

L’ Ordinanza interlocutoria 7 dicembre 2018, n. 31742 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Mondini) rimette al Primo Presidente l’eventuale devoluzione alle Sezioni Unite della questione, molto dibattuta, della possibilità dell’erario di recuperare o meno in capo al sostituito le eventuali ritenute non versate dal sostituto. Questione di grande rilievo in

E’ dovuta l’imposta sulla pubblicità per il cartello col nome della società proprietaria esposto su una gru.

Abbiamo già letto qualche commento di stampa che evidenzia il lato grottesco della vicenda nella quale ad una Spa era stato notificato un avviso di accertamento avente ad oggetto la richiesta di pagamento dell’imposta sulla pubblicità visto che l’impresa aveva esposto su una gru un cartello recante i propri segni distintivi. In realtà la Sentenza

10 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments