Accertamento in capo alla società di persone e ai soci: sussiste il litisconsorzio necessario ex art. 14 d.lgs. 546/1992 anche in materia di IVA e di IRAP, con obbligo per il giudice di procedere all’integrazione del contraddittorio pena la nullità assoluta del giudizio.

Con ordinanza n. 7278 del 16 marzo 2020 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Nonno) torna in materia di processo tributario ad esprimersi in merito all’istituto del cosiddetto litisconsorzio necessario previsto dall’art 14 comma 1 del D.lgs. 546/1992. La citata norma del codice del processo tributario prevede infatti che qualora l'oggetto

Diritto al rimborso IVA anche senza la presentazione del modello VR.

L’Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32424 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) si occupa del caso di un contribuente che, chiudendo la propria attività di impresa nell’anno 2000, aveva esposto il credito IVA a rimborso nella dichiarazione annuale (rigo RX4), ma non aveva poi presentato il modello VR come previsto

15 Dicembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Indennità per perdita di avviamento: non è un corrispettivo e non è soggetta ad IVA.

Nella pratica commerciale corrente si verificano casi  in cui vengono corrisposte delle somme in occasione di particolari eventi. E può risultare controversa (o almeno, nel caso specifico, lo è stata, visto il consolidarsi dell’orientamento di cui riferiamo) la natura e la conseguente imposizione tributaria relativa a tali pagamenti. Parliamo nello specifico della indennità per la

13 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

La Cassazione conferma che non è dovuta IVA sulla “TIA 1”.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella ordinanza 5 novembre 2019, n. 28371 (Pres. Manzon, Rel. Chiesi) respinge il ricorso dell’ente gestore del servizio di igiene ambientale improntato sulla imponibilità IVA del corrispettivo pagato a titolo di T.I.A.. Si tratta della cosiddetta T.I.A. 1 ovvero della tariffa di igiene ambientale prevista dall'articolo 49 del

11 Novembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Il reato di omesso versamento IVA prescinde dall’effettivo incasso del tributo.

Segnaliamo oggi una sentenza della III Sezione Penale della Corte di Cassazione, ovvero la numero 41070 depositata il 7 ottobre 2019 (Pres. Andreazza Rel. Di Stasi). Il tema è quello del reato previsto dall’articolo 10-ter d.lgs 74/2000. La Corte ricorda come per la sussistenza di tale reato è richiesto il dolo generico, integrato dalla condotta

8 Ottobre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Credito IVA e dichiarazione omessa: si conferma la lettura sostanziale delle Sezioni Unite.

La neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l'eccedenza d'imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il

17 Settembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Beni acquisiti da una catena di soggetti (forse) interposti rispetto al reale venditore: secondo la Corte UE l’IVA sugli acquisti resta detraibile salvo che venga provata una frode.

L’articolo 168, lettera a), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, come modificata dalla direttiva 2010/45/UE del Consiglio, del 13 luglio 2010, deve essere interpretato nel senso che, per negare il diritto di detrarre l’imposta sul valore aggiunto (IVA) versata a monte, la circostanza che

12 Luglio 2019|Categories: News|Tags: , , , , , , , |0 Comments

Credito IVA desumibile dai numeri anche se non specificamente evidenziato in dichiarazione: spetta il rimborso. Non rileva il termine di cui all’articolo 21 del D.Lgs. 546/92.

In tema d'IVA, ove il credito di imposta sia già desumibile dalle dichiarazioni del contribuente e non sia contestato dall'Amministrazione finanziaria, non è necessaria una specifica istanza di rimborso, che costituisce solo il presupposto di esigibilità per l'avvio del relativo procedimento. Per questo motivo  non trova applicazione il termine biennale di decadenza previsto dall'art. 21,

Rimborso iva per acquisto di beni strumentali: spetta anche prima del riscatto dei beni in leasing.

In tema di rimborsi IVA l'art. 30, terzo comma, d.P.R. n. 633 del 1972, prevede che l'eventuale eccedenza d'imposta a credito di ammontare superiore a 2.582,28 euro possa essere richiesta a rimborso, totalmente o parzialmente, laddove sussistano i presupposti indicati dal secondo comma di tale articolo, il quale, alla lett. c), menziona il rimborso dell'eccedenza

13 Maggio 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Credito IVA da dichiarazione omessa: si ribadisce che occorre far riferimento alla sostanza del credito stesso e non alla regolarità degli adempimenti.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione torna sulla questione del credito da dichiarazione IVA omessa con la sentenza 11655 del 3 maggio 2019 (Pres. Chindemi, Rel. Zoso). E lo fa ribadendo la natura sostanziale del credito IVA, con la conseguenza che la sua ricostruzione (attraverso fatture e documenti contabili) può rendere il credito stesso

7 Maggio 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments