Interessi passivi sempre deducibili (nei limiti dell’articolo 96 TUIR) se i finanziamenti riguardano attività da cui derivano ricavi o proventi che concorrono a formare il reddito d’impresa.

Con l’ordinanza n. 5332 del 27 febbraio 2020 la Corte di Cassazione, V sezione, Civ. (Pres. Virgilio, Rel. Mucci) si è espressa in conferma di un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato in tema di deducibilità’ degli interessi passivi sostenuti dai soggetti IRES: qualsiasi giudizio sull’inerenza è irrilevante ai fini della deduzione degli stessi. Gli unici vincoli

28 Febbraio 2020|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Presunzione di fruttuosità dei finanziamenti verso società di capitali anche nei prestiti tra soggetti IRES.

L’articolo 46 del TUIR prevede che “Le somme versate alle società commerciali e agli enti di cui all'articolo 73, comma 1, lettera b), dai loro soci o partecipanti si considerano date a mutuo se dai bilanci o dai rendiconti di tali soggetti non risulta che il versamento è stato fatto ad altro titolo”. Dunque esiste una

Oneri legati alla stipula di un finanziamento pluriennale: vanno dedotti nell’esercizio in cui il mutuo è concesso.

Diciamoci la verità. Chi svolga da tempo la professione di commercialista ha un riferimento preciso nel principio di competenza. Soprattutto quando si tratta di sospendere un costo e considerarlo, con ciò, non pienamente deducibile nell’esercizio iniziale. Questo anche in ossequio a un elementare criterio di prudenza dal lato fiscale. La piena deduzione immediata potrebbe essere

10 Ottobre 2017|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments