Responsabilità penale del liquidatore per omesso versamento: non è configurabile in mancanza di risorse.

Con riguardo alla responsabilità penale del liquidatore di società per il mancato versamento delle imposte, allorquando il debito si sia formato nel periodo di gestione di precedente organo amministrativo e l'omissione sia dovuta ad assenza della necessaria provvista non imputabile al liquidatore, non si configura il reato di cui all’articolo 10-ter del D.Lgs. 70/2000 a

Nessuna condanna per il liquidatore in carica alla data dell’adempimento se l’amministratore non ha accantonato le risorse necessarie al versamento iva.

La sentenza n. 45308 del 9 ottobre 2018 della Corte di Cassazione, Sez. V penale (Pres. Zaza, Rel. Tudino) affronta la questione del reato di omesso versamento IVA in capo al liquidatore di Società. Nel caso specifico, un ex amministratore di una Srl era stato condannato per il reato di omesso versamento IVA, mentre era

Società estinta: le sanzioni non si trasmettono al liquidatore e/o ai soci.

La Corte di Cassazione, Sezione V, nella sentenza 9094 del 7 aprile 207 (Presidente: Bielli Stefano, Relatore: Perrino Angelina Maria) affronta il caso di un ricorso dell’Agenzia delle Entrate per cassazione di una sentenza della CTR della Lombardia. Il caso era quello di una società estinta che, all’epoca, aveva omesso di inviare una dichiarazione per

Responsabilità del liquidatore per omessi versamenti tributari: solo per debiti liquidi ed esigibili con riferimento al momento di chiusura della liquidazione.

La Corte di Cassazione con la sentenza 27 aprile 2016 n. 8334 sposa l’orientamento largamente prevalente (ad onta della prassi contraria seguita sovente dagli Uffici negli accertamenti) riguardo la responsabilità del liquidatore ex art. 36 del DOR 602/73. E cioè quella per cui tale norma individua una responsabilità sussidiaria, in quanto essa è invocabile solo

28 Aprile 2016|Categories: News|Tags: |0 Comments