Accertamento induttivo basato sulle percentuali di ricarico: i criteri da rispettare secondo la Cassazione.

L’ordinanza n. 15589 del 22 luglio 2020 della Quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. D’Aquino), ribaltando la sentenza di appello, accoglie le doglianze di un contribuente in relazione ad un accertamento induttivo svolto attraverso la determinazione di una percentuale di ricarico ritenuta dai Giudici di Legittimità non consona (come criteri di determinazione,

Reati tributari: l’accertamento induttivo rileva nella quantificazione delle soglie di punibilità.

“In tema di reati tributari, ai fini del superamento della soglia di punibilità di cui all'art. 5 del d.lgs. n. 74 del 2000, il giudice può legittimamente avvalersi dell'accertamento induttivo dell'imponibile compiuto dagli uffici finanziari (Sez. 3, n. 24811 del 28/04/2011, Rv. 250647; Sez. 3, n. 40992 del 14/05/2013, Rv. 257619)”. La terza sezione Penale

9 Settembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Accertamento induttivo basato sulla presenza di dipendenti “a nero”: legittime le presunzioni ma solo quando si basano su un criterio logico esplicitato.

Alcuni spunti di riflessione interessanti sono presenti nella Ordinanza 12 gennaio 2018, n. 641 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Piccininni, Rel. Fasano). In particolare la Corte accoglie una specifica eccezione del contribuente che segnalava un difetto motivazionale della sentenza della CTR. Lo schema dell’accertamento era quello (frequente in questi casi) per cui,

La presenza di lavoratori “in nero” non legittima da sola l’accertamento induttivo.

Non è vero il principio per cui il rilevamento presso un’azienda della presenza di lavoratori in nero faccia scattare necessariamente i presupposti per un accertamento induttivo. Lo precisa la Corte di Cassazione nella sentenza 2466 del 31 gennaio 2017 della quinta sezione (presidente Tirelli, relatore Fuochi Tinarelli). L’induttivo a cui la Corte fa riferimento peraltro

3 Febbraio 2017|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Illegittimo l’accertamento fondato sulla percentuale di ricarico determinata per media semplice.

Con riguardo all'accertamento delle imposte dirette a norma degli artt. 39 primo comma, e 42 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 è ormai assodato, secondo la giurisprudenza della Cassazione, che per presumere l'esistenza di ricavi superiori a quelli contabilizzati ed assoggettati ad imposta, non bastano semplici indizi, ma occorrano circostanze gravi, precise e concordanti.

23 Novembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments