Aliquota IRAP per banche e assicurazioni: costituzionalmente illegittime le regole delle regioni Marche, Lazio e Sicilia con riferimento al regime transitorio 2002.

La Corte Costituzionale, nella sentenza n. 128 del 28 maggio 2019 tratta della questione posta dalla Commissione tributaria provinciale di Padova e dalla Commissione tributaria regionale del Lazio in relazione alla presunta illegittimità costituzionale di alcune disposizioni regionali che apportano, per il periodo di imposta 2002, per gli istituti bancari, un incremento dell’aliquota IRAP –

31 Maggio 2019|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Vaglio di costituzionalità superato dalla “Rottamazione-bis”.

La Corte Costituzionale con l’Ordinanza n. 32 del 1° marzo 2018 decide per la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 4 e 11-quater, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella legge 4 dicembre 2017, n. 172. Il giudizio

Ancora alla Corte Costituzionale la questione dell’indipendenza dei Giudici Tributari.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 22 agosto 2018 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 105 della I Sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Novara del 4 aprile 2018 con la quale i Giudici provinciali sospendono il giudizio e rinviano gli atti alla Corte Costituzionale. Infatti la Commissione dichiara rilevante e non manifestamente  infondata  la  questione 

Limiti per l’opposizione all’esecuzione esattoriale: normativa costituzionalmente illegittima per lesione del diritto di difesa.

La Corte costituzionale con la sentenza n. 114 del 31 maggio 2018, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’articolo 57, comma 1, lettera a), del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973, come sostituito dall’art. 16 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46 (Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo, a norma dell’articolo 1 della legge 28 settembre 1998,

La Corte Costituzionale avalla per ora (con molti e non chiari limiti) il doppio binario. E chiede l’intervento legislativo.

Il linguaggio usato dal relatore Lattanzi, di ottimo spessore giuridico, non chiarisce bene il senso della decisione della Corte Costituzionale n. 43 depositata il 2 marzo 2018 in relazione alla questione posta dal Tribunale di Monza in merito doppio binario sanzionatorio (amministrativo e penale) in ambito tributario e alla possibile violazione del “ne bis in

Raddoppio del contributo unificato: non si applica al giudizio tributario.

La Sentenza n. 18 della Corte Costituzionale depositata il 2 febbraio 2018 decide su una questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Catanzaro in relazione all’art. 13, comma 1-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese