Non c’è violazione del ne bis in idem in caso di sanzione pecuniaria alla società e sanzione penale al legale rappresentante.

«L'articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea deve essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale, come quella di cui ai procedimenti principali, che consente di avviare procedimenti penali per omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto dopo l'irrogazione di una sanzione tributaria definitiva per i medesimi fatti, qualora tale sanzione

La Corte UE riafferma il principio (limitato) del ne bis in idem.

La Grande Sezione della Corte Ue ha preso nuovamente posizione sulla compatibilità del doppio binario sanzionatorio con il diritto al ne bis in idem (articolo 50 della Carta di Nizza). Con la sentenza depositata il 20 marzo 2018 nelle cause riunite C-596/16 e C-597/16 in materia di market abuse, si è deciso, relativamente al caso

La Corte Costituzionale avalla per ora (con molti e non chiari limiti) il doppio binario. E chiede l’intervento legislativo.

Il linguaggio usato dal relatore Lattanzi, di ottimo spessore giuridico, non chiarisce bene il senso della decisione della Corte Costituzionale n. 43 depositata il 2 marzo 2018 in relazione alla questione posta dal Tribunale di Monza in merito doppio binario sanzionatorio (amministrativo e penale) in ambito tributario e alla possibile violazione del “ne bis in

Ne bis in idem: la relazione n. 26 dell’Ufficio del massimario penale presso la Corte di Cassazione.

Esce in questi giorni la notizia della pubblicazione della relazione n. 26 intitolata “Ne bis in idem percorsi interpretativi e recenti approdi della giurisprudenza nazionale ed europea”. E’ un lavoro molto approfondito come quelli più recenti dell’Ufficio del massimario penale che analizza l’evoluzione del principio del “ne bis in idem” a partire in sostanza dalla

19 Aprile 2017|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Ne bis in idem (finalmente) alla Consulta.

Avevamo segnalato alcuni giorni fa la Sentenza 11 maggio 2015 n. 19334 della Corte di Cassazione sul tema caldissimo del ne bis in idem sul versante delle sanzioni amministrative e penali in concorso. Testualmente la sentenza affermava: “In merito alla duplicazione sanzionatoria dell'illecito di omesso versamento delle ritenute certificate, pertanto, l'unica via percorribile per dare attuazione al

19 Maggio 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Ne bis in idem: ci vuole la Corte Costituzionale.

“In merito alla duplicazione sanzionatoria dell'illecito di omesso versamento delle ritenute certificate, pertanto, l'unica via percorribile per dare attuazione al diritto convenzionale di ne bis in idem è necessariamente quella che passa attraverso una questione di legittimità costituzionale per violazione dell'art. 117 comma 1 Cost. (in relazione all'art. 4 Prot. 7 CEDU), analoga a quella recentemente

12 Maggio 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments