Definizione della lite pendente ammessa anche per i ricorsi contro atti di liquidazione.

Ad ogni provvedimento di “condono” riguardante anche la definizione delle liti fiscali pendenti si ripropone sistematicamente la questione se sia ammissibile definire anche gli atti di semplice liquidazione. La normativa per la verità nel tempo è mutata, arrivando negli anni più recenti a definire un principio per cui anche l’impugnazione di atti di riscossione, quando

Illegittimo l’avviso di liquidazione riferito ad una sentenza non portata a conoscenza del contribuente.

Qualora l'avviso di liquidazione sia privo dell'indicazione della base imponibile e delle aliquote applicate in relazione ai tributi con esso liquidati, esso va dichiarato nullo. Se la liquidazione viene dalla registrazione di una sentenza, essa va infatti allegata alla liquidazione (o, riteniamo, riportata almeno negli elementi essenziali per il calcolo). Questo in sintesi il contenuto

Ancora sui limiti della procedura di liquidazione dei tributi da dichiarazione.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nell’ordinanza 27 aprile 2018, n. 10204 (Pres. Greco, Rel. Mengoni) torna a trattare dei limiti dell'applicabilità della procedura di cui all'art. 36-bis, d.P.R. n. 600 del 1973. I Giudici di legittimità ricordano in primo luogo il contenuto della norma a mente del quale, "Avvalendosi di procedure automatizzate, l'amministrazione

Perdita delle agevolazioni prima casa per mancato riacquisto: computo dei termini di liquidazione delle maggiori imposte.

Il dies a quo della decorrenza del termine triennale di decadenza del potere dell'Ufficio di recuperare l'imposta nella misura ordinaria va individuato nel giorno di scadenza dell'anno successivo all'alienazione, perché solo allo spirare di tale termine senza avere effettuato un nuovo acquisto il contribuente perde, in via definitiva, il diritto all'agevolazione, provvisoriamente goduta sul primo

Indispensabile la comunicazione preventiva in caso di iscrizione a ruolo di imposte per redditi a tassazione separata.

L’Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14943 della Corte di Cassazione accoglie le ragioni del contribuente relativamente ad una sentenza della CTR Toscana che aveva ritenuto legittima una iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del DPR 600/73 per il ricalcolo di una tassazione separata, seppur non preceduta da alcuna comunicazione in merito all’attività di liquidazione. Nell'Ordinanza