Anche le presunzioni hanno un limite.

Singolare giudizio quello concluso con la Sentenza 26 novembre 2014 n. 25093 della Corte di Cassazione. In realtà i principi che è possibile derivare dal processo sono già stati definiti dalla CTR della Toscana con una sentenza inappuntabile. Interessante è la vicenda e da segnalare la lettura della Corte. La questione riguarda un accertamento effettuato

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Accertamento analitico e induttivo: caratteristiche, limiti e supporto probatorio per la Cassazione.

L’Ordinanza 14 novembre 2014, n. 24278 della Corte di Cassazione appare interessante per come analizza la natura dell’accertamento (analitico o induttivo) e le conseguenze della qualificazione sul piano probatorio. In proposito, si cita la Sentenza n. 17952 del 24 luglio 2013 con cui la Corte ha affermato che il discrimine tra l'accertamento condotto con metodo

Cessione di rudere e relativo terreno: la successiva richiesta di edificabilità fa riqualificare l’atto in vendita di terreno edificabile.

Un atto di compravendita avente formalmente a oggetto un terreno sovrastato da antico fabbricato, viene riqualificato ex art. 20 DPR 131/86 come trasferimento di «terreno edificabile», in considerazione di una pluralità di elementi di fatto attestanti l'effettiva regolamentazione di interessi attuata dalle parti. Viene evidenziato in particolare che la Società acquirente si occupava di demolizione,

Alle Sezioni Unite la questione dell’iva sui compensi dei professionisti dopo la cessazione dell’attività.

Con l’ordinanza n. 24432 del 17 novembre 2014, la Sesta sezione della Corte di Cassazione ha sottopone al Primo Presidente l'opportunità di devolvere alle Sezioni Unite la risoluzione di un procedimento concernente l’applicazione dell’IVA sui compensi di un architetto percepiti anni dopo la cessazione dell’attività. Normativamente infatti l’art. 6, D.P.R. n. 633/1972 stabilisce che le

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