Nulla la cartella di pagamento che non riporta il nome del responsabile del procedimento.

Torniamo indietro di qualche giorno per segnalare una pronuncia di fine 2018. Si tratta della Sentenza n. 33565 del 28 dicembre 2018 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Di Iasi, Rel. Di Majo). La questione verte sulla applicazione dell’art. 36, comma 4 ter del D.L. n. 248/07 conv. nella Legge n.31/2008, che reca

Il contribuente non è tenuto ad impugnare unitamente l’atto successivo e gli atti presupposti non ricevuti.

Interessante questione procedimentale quella affrontata dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nell’ordinanza del 19 dicembre 2018 n. 32836 (Pres. Cristiano, Rel. Mondini). Si tratta del ricorso di una società contribuente che, impugnando l’iscrizione ipotecaria per debiti tributari, aveva dichiarato di essere venuta a conoscenza solo in quell’occasione degli atti prodromici, mai ricevuti. Nei gradi

Ancora sui limiti di utilizzo di avvocati del libero foro da parte di Agenzia Entrate Riscossione.

Recentemente, nel numero di novembre del nostro approfondimento (liberamente consultabile on line previa registrazione al sito), abbiamo riportato e commentato la sentenza del 9 novembre 2018 della Sezione Tributaria che poneva limiti stringenti nella possibilità di Agenzia Entrate Riscossione di utilizzare gli avvocati di libero foro, senza che ci fossero motivi validi che giustificassero la

Inibiti per il passato i rimborsi della “Robin Tax” anche ai contribuenti che hanno rapporti pendenti in giudizio.

Un contribuente chiede il rimborso della “Robin Tax” nei gradi di merito della giustizia tributaria. La sentenza della Corte Costituzionale (n. 10/2015) riconosce che in effetti il tributo non è in linea con la Costituzione. Ma limita gli effetti della propria sentenza al futuro giacché un preciso riferimento costituzionale è oggi anche il pareggio di

19 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

La Cassazione torna sul concetto qualitativo di inerenza.

La  Sentenza n. 32254 del 13 dicembre 2018 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Locatelli, Rel. Federici) torna sul concetto di inerenza nella sua considerazione qualitativa e non quantitativa, in linea con la giurisprudenza più recente della Corte stessa. Secondo i Giudici di Legittimità il postulato dell’inerenza, secondo l'interpretazione tradizionale, trova allocazione nell'art.

14 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Operazioni soggettivamente inesistenti: ancora chiarimenti sulla ripartizione dell’onere probatorio.

Siamo tornati più volte sul tema delle operazioni soggettivamente inesistenti e della prova della conoscibilità della frode da parte del cessionario. Non ripercorreremo quindi il lungo e piuttosto travagliato iter giurisprudenziale della Suprema Corte, del quale abbiamo ampiamente reso conto ai nostri lettori. Registriamo solo positivamente il fatto che nel corso dell’anno che si sta

Alle Sezioni Unite la questione della responsabilità del sostituito per omesso versamento di ritenute da parte del sostituto.

L’ Ordinanza interlocutoria 7 dicembre 2018, n. 31742 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Mondini) rimette al Primo Presidente l’eventuale devoluzione alle Sezioni Unite della questione, molto dibattuta, della possibilità dell’erario di recuperare o meno in capo al sostituito le eventuali ritenute non versate dal sostituto. Questione di grande rilievo in

E’ dovuta l’imposta sulla pubblicità per il cartello col nome della società proprietaria esposto su una gru.

Abbiamo già letto qualche commento di stampa che evidenzia il lato grottesco della vicenda nella quale ad una Spa era stato notificato un avviso di accertamento avente ad oggetto la richiesta di pagamento dell’imposta sulla pubblicità visto che l’impresa aveva esposto su una gru un cartello recante i propri segni distintivi. In realtà la Sentenza

10 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Cartella di pagamento non proceduta da un altro atto impositivo: occorre una congrua motivazione.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza n. 31270, depositata il 4 dicembre 2018 (Pres. Cristiano, Rel. Zoso) torna sulla motivazione delle cartelle di pagamento nel caso in cui l’atto della riscossione non sia preceduto da avviso di accertamento. La questione concreta riguarda una Srl per l’iscrizione a ruolo di somme, per

7 Dicembre 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Le considerazioni della Sezione Tributaria sul valore della perizia di parte in giudizio .

Riteniamo oggi di dover segnalare ai nostri lettori la sentenza 31274 della Sezione Tributaria depositata il 4 dicembre 2018 (Pres. Cristiano Rel. Zoso). Il passaggio che ci sembra interessante nella motivazione è quello sulla valutazione fatta dal Giudice di appello delle argomentazioni contenute in una perizia di parte presentata in giudizio dalla contribuente. Al riguardo