Reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate: le soglie di punibilità previste dall’art 10 bis sono elemento costitutivo di natura oggettiva del reato e non mera condizione di punibilità.

Con sentenza n. 9963 del 13 marzo 2020 la Sezione Terza Penale della Corte di Cassazione (Pres. Lapalorcia, Rel. Di Nicola) fornisce alcune rilevanti precisazioni in merito alle fattispecie delle ipotesi di reato in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto previste dal D.lgs. 10 marzo 2000 n. 74. L’art. 10 bis (del

Nuove soglie dei reati tributari: anche le condanne divenute definitive devono essere revocate.

La mutata soglia di punibilità dei reati di omesso versamento di ritenute certificate (art. 10-bis del d.lgs. n. 74 del 2000) e di omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto (art. 10-ter, del d.lgs. n. 74 del 2000), al di sotto della quale operano soltanto a misure sanzionatorie di tipo amministrativo, introdotta dal D.Lgs. 158/2015 rientra

Ritenute subite dalla partecipata estera nel previgente regime IRES e non compensabili: vanno rimborsate.

Per i periodi di imposta dal 2004 al 2007 (successivi all'entrata in vigore del nuovo regime di tassazione dei dividendi domestici di cui al d.lgs. 344/03, ed antecedenti all'entrata in vigore del co. 3 ter dell'art. 27 d.P.R. 600/73, come introdotto dall'art. 1, co. 67^, l. 244/07) le società o enti residenti negli Stati UE

13 Novembre 2017|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments