Limiti alle norme interne sulla prescrizione dei reati IVA in ossequio ai principi eurounitari: possibili solo per reati commessi dalla data della sentenza Taricco (8 settembre 2015) in avanti.

Per i reati tributari in materia di IVA commessi a partire dall’8 settembre 2015, ovvero dalla data della sentenza Taricco della Corte di Giustizia UE,  le norme interne sulla prescrizione sono subordinate ai principi affermati dalla Corte di Giustizia. Ma ciò non è possibile per i reati commessi anteriormente. Lo precisa la quarta sezione penale

Neutralità IVA derogabile se mancano informazioni sulla sostanza dell’attività del soggetto passivo.

Gli articoli da 167 a 169 e 179, l’articolo 213, paragrafo 1, l’articolo 214, paragrafo 1, e l’articolo 273 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale che consente all’amministrazione fiscale di negare ad

Corte di Giustizia UE: per la detrazione IVA basta un “nesso diretto e immediato” tra attività economica esercitata e spesa sostenuta, anche in caso di lavori gratuiti su beni di terzi.

Interessante questione affrontata e risolta dalla Corte di Lussemburgo con la Sentenza 14 settembre 2017 (causa n. C-132/16 Iberdrola) relativamente alla corretta applicazione degli articoli 26 e 176 della direttiva 2006/112. L’articolo 26 prevede che “1. Sono assimilate a prestazioni di servizi a titolo oneroso le operazioni seguenti: (...) b) la prestazione di servizi a

15 Settembre 2017|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

IVA a carico dell’Ufficiale Giudiziario nelle vendite immobiliari: non contrasta con la direttiva 2006/112/CE.

La Sentenza 26 marzo 2015, n. C-499/13 della Corte di Giustizia UE analizza il sistema polacco di esazione dell’IVA nelle vendite giudiziare. Detto sistema che vuole l’Ufficiale Giudiziario come responsabile d’imposta in ambito IVA nelle vendite immobiliari senza avere peraltro il diritto a detrarre l’imposta non contrasta, secondo i Giudici lussemburghesi, con la Direttiva IVA,

27 Marzo 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments