In ambito di tributi comunali fa fede la residenza anagrafica. Ma solo fino a prova contraria.

L’agevolazione ICI per la prima casa va verificata con riferimento alle risultanze anagrafiche. Ma solo in prima approssimazione, dovendosi valutare gli altri eventuali elementi di prova che dimostrino che la situazione reale differisce da quella che viene evidenziata nei registri comunali. E’ la conclusione alla quale giunge la Sesta Sezione della Corte di Cassazione nell’ordinanza