Notificazione degli atti presso lo studio del difensore domiciliatario: è priva di effetti se lo studio è stato trasferito. Non vi è obbligo di comunicazione del trasferimento da parte del professionista

Con ordinanza n. 29354 del 23 dicembre 2020 dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. Fanticini) torna ad esprimersi circa l’efficacia della notificazione di atti non andata a buon fine a causa dell’avvenuto trasferimento dello studio del difensore domiciliatario. Nei fatti una S.r.l. unipersonale esercente commercio al dettaglio di elettrodomestici impugnava innanzi

Ravvedimento operoso sempre ritrattabile e modificabile. Esso non costituisce riconoscimento della violazione e della sanzione

“Il contribuente deve essere ammesso a correggere ogni tipo di errore [...] Ciò equivale ad affermare che anche il ravvedimento operoso, come la stessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e come ogni altra dichiarazione del contribuente, è ritrattabile o modificabile, nella misura in cui è affetto da errore, non essendo lo stesso contribuente tenuto a

29 Dicembre 2020|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Superbonus 110% per interventi di riqualificazione energetica: se l’immobile è ad uso promiscuo la detrazione è ridotta al 50 per cento

Segnaliamo ai nostri lettori una risposta a interpello che potrebbe sembrare di scarso rilievo nel contesto delle molte domande in tema di superbonus. Ovvero quella con cui l’Agenzia, riprendendo precedenti letture, spiega che un contribuente che ha la localizzazione dell’attività professionale o d’impresa presso la propria abitazione (si pensi ai molti consulenti senza strutture, agli

Credito vantato dall’Amministrazione nei confronti di società di capitali cancellata dal Registro: l’atto impositivo deve riportare le circostanze fondanti la responsabilità del socio, dell’amministratore ovvero del liquidatore

“L'Agenzia delle entrate che, nell'esercizio del potere impositivo, esige dal liquidatore e socio di società di capitali il pagamento del credito vantato nei confronti della società, seppure accertato con sentenza passata in giudicato, deve quindi portare a conoscenza del contribuente, con apposito avviso di liquidazione, le ragioni per le quali egli è tenuto a versare

24 Dicembre 2020|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Le Sezioni Unite interpretano le regole sul beneficium excussionis spettante al socio

“In tema di riscossione ed esecuzione a mezzo ruolo di tributi il cui presupposto impositivo sia stato realizzato dalla società e la cui debenza risulti da un avviso di accertamento notificato alla società e da questa non impugnato, il socio può impugnare la cartella notificatagli eccependo (tra l'altro) la violazione del beneficio di preventiva escussione