E’ online l’Approfondimento n. 40!

Buongiorno a tutti i nostri lettori. Va in rete, come ogni fine mese, il numero 40 del nostro approfondimento. In questo numero un editoriale sull’apertura dell’Anno giudiziario Tributario a Milano, come occasione per qualche riflessione; abbiamo poi la quarta puntata della nostra rassegna delle case produttrici di software gestionali con un nome decisamente prestigioso e

Le garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali e le (non) conseguenze della loro violazione.

Lo Statuto del contribuente nasce, evidentemente, per stabilire delle regole perfettamente derogabili dall’amministrazione finanziaria secondo le proprie imponderabili esigenze. Il fatto che il testo normativo recato dalla Legge 212 del  2000 sia rubricato “Statuto dei diritti del contribuente” e che sia portatore di principi immanenti del diritto tributario, di diretta derivazione costituzionale, evidentemente  non conta.

Raddoppio dei termini: accertamento notificato anteriormente alle modifiche normative del 2015 e jus superveniens.

L’ Ordinanza 26 marzo 2018, n. 7501 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Manzon) si occupa della questione del raddoppio dei termini di accertamento in presenza di ipotesi di reato per cui sia necessaria la segnalazione alla procura competente. Storicamente la presentazione della denuncia o la formalizzazione delle accuse penali non

Due studi si tre studi no….. l’infinita storia dell’IRAP professionisti.

Nello scrivere il titolo del commento abbiamo francamente sentito risuonare nelle orecchie il motivetto de “La terra dei cachi”, canzoncina di Elio sui vizi italici di qualche anno fa. A distanza di vent’anni dall’entrata in vigore dell’imposta sulle attività produttive (d.lgs. n. 446/97) infatti la questione dell’IRAP professionisti, lungi dall’essere definita, resta ancora carica di

Studi di settore e normativa eurounitaria: le conclusioni dell’Avvocato generale.

Depositate in data 22 marzo 2018 le conclusioni dell’Avvocato Generale Nils Wahl (causa C-648/16) sulla questione rimessa alla Corte di Giustizia UE dalla Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Calabria concernente la conformità o meno rispetto alle disposizioni della direttiva IVA della normativa interna sugli studi di settore. L’Avvocato generale ricorda preliminarmente che l’articolo 73 della direttiva

Percentuali di ricarico: nuova conferma del fatto che da sole non possono legittimare l’accertamento.

La differenza tra la percentuale di ricarico sul venduto risultante dalle scritture contabili e quella media proposta dai verificatori non basta a far scattare l’accertamento. Lo ribadisce ancora una volta la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, nella ordinanza 21 marzo 2017 n. 7003 (Pres. Virgilio Rel. Greco). Nel caso specifico si trattava di una società