La rendita rilevante ai fini ICI retroagisce in caso di errori di classamento da parte degli Uffici

La quinta Sezione della Corte di Cassazione, nell’Ordinanza n. 1215 depositata il 21 gennaio 2012 (Pres. De Masi, Rel. Botta), respinge il ricorso di un Comune, che aveva corretto la rendita valida a fini ICI, in seguito alla variazione catastale, a far data dall’anno successivo alla revisione. La questione era però in questo caso l’impugnazione

26 Gennaio 2021|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Ancora sulla inutilizzabilità diretta delle presunzioni tributarie in ambito penale

La III Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36915 depositata il 22 dicembre 2020 (Pres. Liberati, Rel. Scarcella), affronta una questione relativa al reato di dichiarazione infedele con utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. La disquisizione è molto ampia e completa, investendo addirittura 25 capoversi in punto di motivazione ed offre

Anno nuovo, nuovo numero del nostro Approfondimento!

Siamo giunti all’ottavo anno con l’approfondimento de Iltributo. Nell’editoriale del nuovo numero parliamo di moneta fiscale, con un contributo di esperti della materia che hanno oggi dato vita a due progetti di legge già presentati. Per gli approfondimenti si tratta di Agevolazioni prima casa e dichiarazione di trasferimento, di crisi di impresa e riflessi fiscali,

13 Gennaio 2021|Categories: News|0 Comments

Avviso di accertamento basato su elementi acquisiti mediante processo verbale di constatazione: la dimostrazione della pretesa tributaria è imprescindibile dalla produzione in giudizio del p.v.c. stesso

“Il fatto che l'accertamento sia stato basato sugli elementi del p.v.c. e che questo sia stato precedentemente reso noto al contribuente vale a renderlo "perfetto" sotto il profilo della sua motivazione, ma non è sufficiente a dare dimostrazione dei fatti costitutivi della pretesa tributaria che non può prescindere dalla produzione in giudizio del processo verbale

4 Gennaio 2021|Categories: News|Tags: |0 Comments

Test di operatività per le società di comodo: il risultato negativo non giustifica l’emissione della cartella di pagamento, è necessario avviso di accertamento preventivo contestabile dal contribuente

“Il risultato del cd. test di operatività non è da solo idoneo a giustificare l'emissione della cartella ex art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 senza la previa emissione di un avviso di accertamento ex artt. 38 e ss. d.P.R. n. 600 del 1973, costituendo il valore del test di operatività un dato meramente presuntivo,

4 Gennaio 2021|Categories: News|Tags: , |0 Comments