Interessi esattoriali dovuti anche in caso di sospensione della riscossione. A far data dalla notifica della cartella e non dal termine per la sua impugnazione.

In una controversia tributaria tra contribuente ed agente della riscossione la sentenza di appello, nel caso specifico della CTR della Toscana, aveva dichiarato che interessi ed aggi sono dovuti solo a decorrere dal sessantesimo giorno dalla notificazione della cartella e non dalla sua notifica. Il Giudice di appello aveva infatti ritenuto che gli interessi non

22 Dicembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Ne bis in idem sostanziale: per la Cassazione è possibile irrogare insieme sanzioni penali tributarie e sanzioni amministrative con valenza penale.

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria con la Ordinanza 16 dicembre 2019 n. 33050 (Pres. Cirillo, Rel. D’Orazio) si occupa del principio del “ne bis in idem” sostanziale, dandone una lettura che appare francamente contraria alle regole venutesi a determinare a livello comunitario. Per ciò che ricordavamo dello specifico tema, infatti, i riferimenti sono sia

21 Dicembre 2019|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Diritto al rimborso IVA anche senza la presentazione del modello VR.

L’Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32424 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) si occupa del caso di un contribuente che, chiudendo la propria attività di impresa nell’anno 2000, aveva esposto il credito IVA a rimborso nella dichiarazione annuale (rigo RX4), ma non aveva poi presentato il modello VR come previsto

15 Dicembre 2019|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Contraddittorio preventivo obbligatorio anche per gli accertamenti “misti” se c’è un riferimento agli studi di settore.

Nella complessa questione del contraddittorio endoprocedimentale preventivo come è noto figurano diversi riferimenti normativi e giurisprudenziali e diverse regole applicativi. Le norme interne specifiche, l’articolo 41 della Carta di Nizza per l’ambito dei tributi armonizzati e alcune sentenze che hanno fatto riferimento a specifiche procedure di accertamento con peculiari caratteristiche. E’ quest’ultimo il caso degli

Il giudicato favorevole al contribuente nel giudizio contro l’agente della riscossione fa stato anche nel giudizio contro l’ente impositore.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31476 del 3 dicembre 2019 della Sezione Tributaria (Pres. Cristiano, Rel. Fanticini) affronta la questione relativa ad una società contribuente che aveva presentato ricorso avverso una cartella di pagamento a Milano, contro l’Agente della riscossione locale e parallelamente aveva chiamato in giudizio l’ente impositore a Roma. La CTP