E’ in rete il numero 38 del nostro approfondimento

Abbiamo inserito sul sito il nuovo approfondimento mensile. Continua la nostra inchiesta sui software gestionali con l’intervista a un vero numero uno del settore: Giovanni Ranocchi, creatore negli anni ’80 della TeamSystem ed oggi titolare di un’azienda che porta il suo nome.  L’editoriale è un simpatico sfogo di inizio anno di Paolo Soro. Abbiamo poi

Nuovo articolo 20 del DPR 131/86: norma non interpretativa ma innovativa (e dunque non applicabile agli atti anteriori al 1° gennaio 2018).

Questione non semplice quella per il momento risolta dalla sentenza della quinta sezione della Corte di Cassazione n. 2007 del 26 gennaio 2018 (Pres. Chindemi, Rel. Zoso). Il problema è quello dell’applicabilità o meno ai rapporti pendenti delle nuove regole sulla riqualificazione degli atti in ambito di imposta di registro, con riferimento quindi alla nuova

Giudizio tributario di impugnazione-merito sì. Ma non spetta al Giudice cercare le prove non introdotte dalle parti…..

Finalmente una pronuncia che, in seno al controverso filone del giudizio tributario come giudizio di impugnazione-merito, riporta un po’ di chiarezza almeno sui limiti del potere di indagine del giudice tributario. Parliamo dell’Ordinanza della Sezione Tributaria del 24 gennaio 2018, n. 1728 (Pres. Di Iasi, Rel. Stalla) che respinge un ricorso dell’Agenzia delle Entrate. La

La mancanza della firma sul ruolo non ne determina la nullità.

L’art. 12, comma 4, del D.P.R. n°602 del 1973 prescrive che ” il ruolo è sottoscritto, anche mediante firma elettronica dal titolare dell’Ufficio o da un suo delegato. Con la sottoscrizione il ruolo diviene esecutivo”. Sovente quini il contribuente, in sede di opposizione ad atto notificato dall’Agente per la Riscossione, eccepisce in sede giudiziale la corretta

La non punibilità penale dell’abuso del diritto non si estende all’esterovestizione.

In tema di violazioni finanziarie, l'istituto dell'abuso del diritto di cui all'art. 10-bis L. 27 luglio 2000, n. 212, che, per effetto della modifica introdotta dall'art. 1 del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, esclude ormai la rilevanza penale delle condotte ad esso riconducibili, ha applicazione solo residuale rispetto alle disposizioni concernenti comportamenti fraudolenti, simulatori