Esce in rete il numero 37 del nostro mensile.

Buongiorno a tutti i lettori de "Il Tributo". Siamo lieti di annunciare l’uscita in rete del numero 37 del nostro mensile. Con qualche novità da illustrare. In primo luogo troverete che l’accesso al numero avviene per la prima volta previa registrazione sul sito. Tutto resta gratuito, ma i nostri addetti alla pubblicità ci chiedono una

Preclusione sul doppio contraddittorio in adesione. Solo se il primo invito a comparire contiene la proposta di adesione con i relativi importi.

L’ Ordinanza 20 dicembre 2017, n. 30577 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco  Rel. Locatelli) respingendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate (e un ricorso incidentale del contribuente) si sofferma sugli effetti di un invito al contraddittorio ricevuto dal contribuente medesimo in relazione alla possibilità di presentare, dopo il ricevimento dell’accertamento, una istanza

Mancata partecipazione del contribuente al contraddittorio in materia di studi di settore: non sempre le elaborazioni numeriche costituiscono prova sufficiente per l’accertamento.

L’Ordinanza 18 dicembre 2017, n. 30374 della Corte di Cassazione, sesta sezione (Pres. Cirillo, Rel. Luciotti) risulta di particolare interesse in materia di accertamento da studi di settore. La questione verte sulla mancata partecipazione del contribuente (nel caso specifico un ristoratore) al contraddittorio preventivo, il quale costituisce, come sappiamo, condizione per cui le elaborazioni numeriche

Nulla la costituzione in giudizio dell’agente della riscossione per il tramite di un avvocato.

Ci è stata segnalata una interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Modena e precisamente la n. 820 della seconda sezione depositata il 27 novembre 2017 (Pres. Guicciardi, Rel. Uzzo). Decidendo su una specifica eccezione del difensore del contribuente, in una vicenda concernente l’impugnazione di alcune cartelle di pagamento, i Giudici emiliani rilevano che, per

Ancora sull’onere probatorio a carico dell’amministrazione in materia di operazioni soggettivamente inesistenti.

La Sentenza 13 dicembre 2017, n. 29873 della sezione tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cappabianca, Rel. Scalisi) riafferma in sostanza che qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente che la fatturazione attenga ad operazioni (solo) soggettivamente inesistenti e neghi il diritto del contribuente a portare in detrazione la relativa imposta, deve provare che la prestazione