Siamo on line col numero 32!!!!

Va in rete, come di consueto a fine mese, il nostro approfondimento mensile. Nel numero 32 troverete un editoriale in tema di tassazione immobiliare, dopo le raccomandazioni FMI,OCSE, ecc., un articolo sulle criticità del regime agevolativo del “Patent-box”, alcune interessanti riflessioni sul “transfer pricing” in ottica penale, una proposta per rivedere ulteriormente, dopo la legge

Valore delle aree edificabili: ok a quanto previsto dal piano regolatore comunale, ma con riferimenti concreti e specifici.

La valutazione delle aree edificabili ai fini del computo delle imposte comunali è stata per anni una questione molto controversa. La quinta sezione della Corte di Cassazione, nell’ordinanza 15921 del 23 giugno 2017 (Pres. Piccininni, Rel. De Masi) ci ricorda tuttavia che la questione oggi può essere agevolmente risolta alla luce del consolidato orientamento per

Redditometro come presunzione legale: l’auto storica “pesa” come tutte le altre.

Non ci convince, lo chiariamo subìto, l’ordinanza n. 15899  del 26 giugno 2017 con la quale la Sesta sezione della Corte di Cassazione ha accolto, in riforma della sentenza di appello, un ricorso dell’Agenzia delle Entrate in materia di (vecchio) redditometro. In particolare il passaggio nel quale gli “elementi indicatori di capacità contributiva” (già la

La Cassazione torna sulla illegittimità della delega impersonale.

La VI Sezione della Cassazione con l’Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15781 (Pres. Iacobellis, Rel. Conti) torna sulla questione delle deleghe impersonali alla firma degli atti dell’Agenzia delle Entrate. E ricorda che la giurisprudenza è oramai ferma nel ritenere che in base all'art. 42 dPR 600/1973, l'avviso di accertamento è nullo se non reca la

Sentenza Taricco, giurisprudenza penale successiva e gravità della frode: la terza sezione ripercorre lo stato dell’arte (in attesa della Corte Costituzionale…).

Una bella e molto ben argomentata sentenza della III Sezione Penale della Corte di Cassazione dà conto dell’andamento della giurisprudenza penale dopo la sentenza “Taricco” e dei parametri ad oggi elaborati per la valutazione di gravità del reato. Si tratta della Sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017, Pres. Amoresano Rel. Molino. Nel ricorso

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