E’ on line il numero 28!!!!

E’ in rete il numero 28 del nostro approfondimento mensile. Con un articolo di Davide Giacalone, editorialista di Libero, sulle ventilate “Eurotasse” giustamente riconsiderate in termini di spesa pubblica sempre in aumento. Gli Avvocati Villani e Pansardi effettuano poi una completa disamina giuridica e tecnica del processo tributario telematico. Il Dott. Paolo Soro propone una

Limiti stringenti per la motivazione dell’atto impositivo.

Nessuna possibilità di apportare integrazioni o, addirittura, modificazioni alla “causa petendi” delineata nell’originario avviso di accertamento, il cui effetto cristallizzante impedisce all’ente impositore di “aggiustare il tiro” in un momento successivo all’emanazione dell’atto. Questi, in sintesi, i chiarimenti forniti dalla VI sezione della Corte Suprema, con la sentenza n. 3414 dell’8 febbraio scorso. La vicenda

Fermo amministrativo: il concessionario deve provare a chi è stato notificato l’atto prodromico.

E’ illegittimo il fermo amministrativo se nella documentazione prodotta dal concessionario non si abbia la prova della identità del soggetto che ha avuto la consegna della cartella di pagaamento e del titolo che aveva per ricevere l’atto stesso, né risulta altresì la prova della comunicazione della consegna, a mezzo raccomandata, al contribuente. La sentenza della

Contraddittorio preventivo necessario per l’iscrizione dell’ipoteca esattoriale anche in mancanza di una norma specifica.

Non può che destare notevole interesse negli addetti ai lavori la sentenza n. 4587 della quinta sezione della Corte di Cassazione del 22 febbraio 2017 (Pres. Chindemi, Rel. Botta). Siamo ancora a parlare dell’obbligo del contraddittorio endoprocedimentale laddove non esista una disposizione specifica che lo prevede. Ovvero, oggi tale disposizione, in tema di iscrizione ipotecaria

Contraddittorio endoprocedimentale anche per gli accertamenti “a tavolino”.

Prosegue il filone delle sentenze di merito che, in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, danno una lettura costituzionalmente orientata del principio del contraddittorio, anche in senso difforme rispetto a quanto asserito dalle Sezioni Unite nel dicembre 2015 (n. 24823). Abbiamo messo in evidenza al riguardo la Sentenza della XXVII Sezione della Commissione Tributaria Regionale