E’ in rete il numero 23 dell’approfondimento mensile.

E' on line da stasera il nostro approfondimento mensile. Quello con cui festeggiamo il secondo anno intero di pubblicazioni dal settembre 2014 (23 numeri più il numero zero). Contiene un editoriale del giornalista ed economista Paolo Cardenà sull'ipotesi di imposta patrimoniale, le proposte di modifica alla riscossione degli enti locali nel contesto dei cambiamenti alla Carta

Corte UE: non è legittimo imporre una lingua per la scrittura delle fatture a pena di nullità.

La Corte di Giustizia UE (causa C-15/15) si è recentemente occupata (con risalto da parte dei media in questi giorni) della normativa vigente per la comunità fiamminga del regno del Belgio in relazione all’obbligo di redigere le fatture relative a operazioni negoziali transfrontaliere solamente nella lingua ufficiale di tale ente, a pena di nullità di tali

Accertamento analitico-induttivo solo a certe condizioni.

Interessante sentenza della V Sezione sugli accertamenti analitico-induttivi. E’ la numero 18662 del 23 settembre 2016 (Pres. Canzio, Rel. Novik). Da evidenziare soprattutto la parte della motivazione (concisa ed efficace) nella quale si cerca di ricostruire una sintesi delle condizioni sulle quali, ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 600 dei 1973, l’amministrazione può fondare

Raddoppio dei termini e successione delle norme 2015. Ampi spiragli per i contribuenti dalla giurisprudenza di merito.

La sentenza del 19 settembre 2016 della Commissione Tributaria Regionale di Roma n. 20399/41/16 costituisce una ulteriore importante pronuncia, arrivata dopo altre (CTR Milano, sez. distaccata Brescia, n. 2898 del 22.2.2016; CTR Roma, n. 951 del 19.1.2016 - si veda anche l’articolo dell’Avv. Ianniello sull’approfondimento de “Il Tributo” n. 19/2016) che affronta la questione dell’impatto