L’importo dell’ipoteca non è significativo da solo per la rettifica del valore dell’immobile a fini fiscali.

Il valore di un immobile compravenduto non può essere rettificato solo sull’importo dell’ipoteca. Lo precisa la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 18385 del 4 settembre 2020 della Sezione Tributaria (Pres. Napolitano, Rel. Di Marzio). Infatti nel caso all’attenzione dei Giudici di Legittimità si è ritenuta sul punto valida la motivazione fornita dalla CTR la quale

10 Settembre 2020|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Imposta di registro: nullo l’avviso di accertamento di valore di immobili per comparazione se non sono allegati gli atti di riferimento o non ne è riprodotto almeno il contenuto essenziale.

La sesta sezione della Corte di Cassazione, nell’Ordinanza 2 luglio 2018, n. 17226 (Pres. Iacobellis, Rel. Mocci) accoglie il ricorso di una società in tema di imposta di registro da accertamento di valore di immobili, motivato con la comparazione ad atti relativi a immobili similari, ma senza allegazione e senza alcun riferimento a tali atti,

Incorre nel difetto motivazionale la sentenza che giustifica la pretesa impositiva solo con la perizia UTE.

Con la sentenza n. 8249, depositata in data 4 aprile 2018, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. Fasano) ha ribadito la pretesa erariale legata ad un maggior valore di un immobile non possa fondarsi semplicemente su una perizia UTE. I Giudici di legittimità hanno infatti osservato che, esaminando la "ratio decidendi"

5 Aprile 2018|Categories: News|Tags: , , |0 Comments