Sentenza di appello resa nel processo tributario: è nulla se si limita a motivare per relationem alla sentenza di primo grado in semplice adesione ad essa.

Con l'ordinanza n. 7301 del 16 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Manzon, Rel. Antezza) afferma nuovamente il consolidato principio di diritto secondo il quale è affetta da nullità la sentenza d’appello motivata in adesione  e per relationem a quella di primo grado. L’art. 36 del D.Lgs 546/1992 stabilisce infatti, come

19 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

E’ sufficiente il contrasto giurisprudenziale per configurare l’obiettiva incertezza della norma? E tale fattispecie può essere decisa d’ufficio?

"In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, il potere delle commissioni tributarie di dichiarare l'inapplicabilità delle sanzioni in caso di obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle norme, cui la violazione si riferisce, sussiste quando la disciplina normativa da applicare si articoli in una pluralità di prescrizioni, il

Sezioni Unite: imposta di registro proporzionale e non fissa sul decreto decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti del debitore dal garante che abbia stipulato una polizza fideiussoria e che sia stato escusso dal creditore.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella sentenza 18520 del 10 luglio 2019 (Pres. Petitti, Rel. Perrino) si occupano di una questione in materia di registro sulla quale si era recentemente manifestato un contrasto di orientamenti all’interno della Sezione Tributaria. Nel caso specifico una compagnia di assicurazioni stipulò una polizza fideiussoria in favore dell'amministrazione

La Cassazione illustra i criteri per definire la motivazione solo apparente di una sentenza.

La nostra ricerca delle massime particolarmente significative del mese di agosto (non molte per la verità) ci fa porre oggi l’accento su una Ordinanza della VI Sezione. Si tratta della n. 20414 del  1° agosto 2018   (Pres. Cirillo, Rel. Luciotti) con la quale la sezione filtro si preoccupa di chiarire cosa debba intendersi per motivazione

4 Settembre 2018|Categories: News|Tags: , , |0 Comments

Mancata liquidazione delle spese di causa da parte del Giudice: per le Sezioni Unite è applicabile la correzione degli errori della sentenza ex artt. 287 e seguenti del c.p.c.

La Sentenza 21 giugno 2018 n. 16415 delle Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (Pres. Schirò, Rel. Armano), con una  motivazione ricca di riferimenti, giunge alla elaborazione di un principio molto interessante anche (e vorremmo dire in particolar modo) nei giudizi tributari. Il principio di diritto, testualmente è il seguente: «a fronte della mancata

22 Giugno 2018|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Ancora sulla motivazione “per relationem” della sentenza con riferimento ad altra: è possibile solo menzionando ed elaborando le motivazioni che si intendono condividere.

Nel processo tributario, la motivazione di una sentenza può essere redatta "per relationem" rispetto ad altra sentenza non ancora passata in giudicato, purché resti "autosufficiente", riproducendo i contenuti mutuati e rendendoli oggetto di autonoma valutazione critica nel contesto della diversa, anche se connessa, causa, in modo da consentire la verifica della sua compatibilità logico -

Qualche spunto dalla Cassazione sulla possibile carenza motivazionale delle sentenze.

Non amiamo particolarmente il copia/incolla ricorrente nella motivazione dei provvedimenti giurisdizionali, rispetto a precedenti pronunce. Ma va riconosciuto all’Ordinanza 8 febbraio 2018, n. 3066 della VI Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Manzon) il pregio di riportare, nel corpo di una motivazione piuttosto stringata, una disamina di diversi riferimenti convergenti che costituiscono senz’altro

Nulla per difetto di motivazione la sentenza di appello adesiva a quella di primo grado priva di vaglio critico dei motivi di impugnazione.

E’ nulla, per principio incontrastato, la sentenza tributaria d'appello che si limiti a una relatio adesiva alla decisione di primo grado, senza vagliare criticamente i motivi di gravame, rendendo così impossibile cogliere la sua propria ratio decidendi. Così decide la quinta sezione della Corte di Cassazione nella sentenza 17 novembre 2017 n. 27292 (Pres. Chindemi,

Motivazione della sentenza carente se il riferimento agli atti di causa è troppo generico.

La quinta sezione della Corte di Cassazione torna ad occuparsi della motivazione della sentenza tributaria dopo alcune importanti recenti sentenze (cfr. la 23484 del novembre scorso). E lo fa con l’Ordinanza 17835 del 19 luglio 2017 (Pres. Piccininni Rel. Fuochi Tinarelli), trattando di una motivazione di CTR nella quale si fa un riferimento alle opposte

20 Luglio 2017|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments