Avvocato con rilevanti compensi a terzi professionisti: non necessariamente è dovuta l’IRAP.

La VI Sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza 23334 del 16 novembre 2016 ribadisce i principi recentemente affermati dalla Corte in tema di IRAP professionisti. In particolare che l’avvocato che corrisponde compensi a terzi professionisti, anche rilevanti in rapporto al reddito prodotto, non necessariamente soggetto ad IRAP. Il contribuente, soccombente nei gradi di merito

17 Novembre 2016|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments