Sanzionato in proprio l’amministratore di società che compie violazioni tributarie nell’esclusivo interesse personale utilizzando la società stessa come schermo.

L’ordinanza 9 maggio 2019, n. 12334 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Campanile, Rel. Locatelli) fornisce una coerente lettura dei rapporti tra l’autore materiale di una violazione tributaria e l’ente nel cui interesse egli eventualmente abbia agito con riferimento alle sanzioni tributarie conseguenti. Con riferimento ad un caso concreto nel quale la società

Sanzioni tributarie per la società a responsabilità limitata: non si possono estendere all’amministratore di fatto.

Le sanzioni amministrative relative al rapporto tributario proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica anche quando questa è "gestita" da un amministratore di fatto. A queste conclusioni arriva la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza 25 ottobre 2017 n. 25284 (Pres. Chindemi, Rel. Corbo). Per

27 Ottobre 2017|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Affidamento e obiettiva incertezza: un po’ di confusione.

La sentenza della Corte di Cassazione del 7 ottobre 2015 n. 20058 considera il caso di un contribuente che si è opposto in tutti i gradi della giurisdizione tributaria alla irrogazione a suo carico delle sanzioni per mancato riconoscimento dei cosiddetti benefici prima casa. Il primo ordine di motivi investe l’operato del notaio rogante. Il

13 Ottobre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Non obbligatorio secondo la Cassazione l’invio del cosiddetto “avviso bonario”. Aspetti critici.

E’ nulla la cartella di pagamento per liquidazione ex art. 36-bis, 36-ter del DPR 600/73 o 54-bis del DPR 633/72 non preceduta dal preavviso di irregolarità di cui all’articolo 6 dello “Statuto del Contribuente” (L. 212/2000)? E’ questo un dubbio che ci accompagna da quindici anni, cioè dall’entrata in vigore del testo contenente i principi

15 Giugno 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Cumulo giuridico anche per le violazioni degli intermediari.

La Corte di Cassazione nella sentenza 11741 del 5 giugno 2015 afferma, contrariamente a una massima precedente, che anche per le violazioni commesse dai professionisti intermediari nell’invio delle dichiarazioni si applica il “cumulo giuridico”. Il caso è quello di una consulente che aveva omesso di inviare 17 dichiarazioni di clienti. La sanzione complessiva, irrogata in

10 Giugno 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments