Sanzioni tributarie non contestate. Il termine di prescrizione per la riscossione rimane quello breve previsto dalla norma tributaria. Non si applica la prescrizione decennale.

Su segnalazione dei nostri lettori torniamo indietro di qualche giorno per inserire sul sito una ordinanza della VI Sezione della Corte di Cassazione del 4 marz0 2020, ovvero la n. 6117 (Pres. D’Ascola, Rel. Cosentino). La Corte respinge nello specifico un ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una sentenza di appello che aveva ritenuto estinto per

Niente sanzioni all’amministratore di fatto per le violazioni tributarie della società.

La sentenza n. 28331, depositata il 7 novembre 2018, della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bruschetta, Rel. Nonno) si occupa del principio di personalità della sanzione tributaria. Il riferimento è alla figura dell’amministratore di fatto di una società di capitali al quale era stata comminata la sanzione amministrativa in solido, per le violazioni

Sanzione all’intermediario per tardivo invio telematico delle dichiarazioni. La violazione è di carattere formale e si applica il cumulo giuridico.

L’Agenzia delle Entrate percorre tre gradi di giudizio per sostenere la legittimità di un provvedimento di irrogazione sanzioni a carico di una professionista che ha inviato 87 dichiarazioni fiscali in lieve ritardo e che viene per questo “punita” con 44 mila euro di multa. E fortunatamente perde. Ma, come spesso accade, senza neppure pagare le