Spese di sponsorizzazione in favore di associazioni sportive dilettantistiche: presunzione legale della loro natura pubblicitaria. La deducibilità per il soggetto erogante non è vincolata ai requisiti di inerenza e congruità rispetto all’attività di impresa.

Con ordinanza n. 8540 del 6 maggio 2020 la Sezione Filtro della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) torna ad esprimersi sulla questione della deducibilità delle spese di pubblicità sostenute in favore di associazioni sportive dilettantistiche, in maniera conforme rispetto ad altre massime recenti già trattate. Come preliminarmente ricordato dalla Corte la normativa di

Differenze inventariali? Si tratta di presunzione legale secondo la Cassazione.

Secondo l’articolo 1 del DPR 441 del 10 novembre 1997 “Si presumono ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui il contribuente svolge le proprie operazioni, ne` in quelli dei suoi rappresentanti. Tra tali luoghi rientrano anche le sedi secondarie, filiali, succursali, dipendenze, stabilimenti, negozi, depositi ed i

1 Aprile 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments