Rifiuto di esibizione e preclusione di produzione successiva: va applicato solo nello specifico caso normativamente previsto e valutato con riferimento al principio di buona fede.

“L'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa non determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa per il mero verificarsi di detta omessa esibizione, ma in presenza del peculiare presupposto, la cui prova incombe sull'Agenzia, costituito dall'invito specifico e puntuale all'esibizione, accompagnato dall'avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza (cfr.

Le preclusioni per mancata produzione di documenti scattano solo se il contribuente è debitamente avvisato.

In tema di accertamento fiscale, la mancata esibizione, in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate giustifica l'esercizio dei poteri di indagine ed accertamento bancario propri dell'Amministrazione finanziaria, mentre la sanzione dell'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, opera

10 Maggio 2018|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Le “sfumature” per connotare il rifiuto di esibizione.

L’Ordinanza 9 febbraio 2018, n. 4001 della sesta sezione (Pres. Iacobelli, Rel. Mocci), accoglie un punto del ricorso dell’Agenzia delle Entrate fondato sul rifiuto di esibizione di documentazione. Con ciò si intende, nel caso specifico, che il questionario, prodotto col gravame e riprodotto nel corpo del ricorso, “mostra come l'Ufficio avesse espressamente richiesto tutta la

Preclusione sul doppio contraddittorio in adesione. Solo se il primo invito a comparire contiene la proposta di adesione con i relativi importi.

L’ Ordinanza 20 dicembre 2017, n. 30577 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco  Rel. Locatelli) respingendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate (e un ricorso incidentale del contribuente) si sofferma sugli effetti di un invito al contraddittorio ricevuto dal contribuente medesimo in relazione alla possibilità di presentare, dopo il ricevimento dell’accertamento, una istanza

21 Dicembre 2017|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Rifiuto di esibizione: la preclusione di utilizzo dei documenti scatta solo se c’è una richiesta specifica non assolta.

In tema di accertamento tributario, il divieto di utilizzo in sede giudiziaria di documenti non esibiti in sede amministrativa, previsto dall'art. 52, comma 5, del d.P.R. n. 633 del 1972, presuppone che vi sia stata una specifica richiesta degli agenti accertatori (non potendo costituire rifiuto la mancata esibizione di qualcosa che non si è richiesto),

19 Ottobre 2017|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Preclusione ex art. 32 quarto comma del DPR 600/73. Ratio e conseguenze.

Interpretazione molto rigorosa e formale della preclusione di cui all’articolo 32 quarto comma del DPR 600/73 quella operata dalla sentenza 23 marzo 2016 n. 5734 della Corte di Cassazione. Il principio enunciato è quello per cui in tema di accertamento fiscale, l'invito da parte dell'Amministrazione finanziaria, previsto dall'art. 32, quarto comma, del DPR 29 settembre

23 Marzo 2016|Categories: News|Tags: |0 Comments