La tracciatura della raccomandata sul sito di Poste Italiane ha valore di “documento informatico pubblico” ed è prova dell’avvenuta consegna (o del tentativo di consegna).

Interessante per le potenziali ricadute in ogni ambito processuale (e prima ancora amministrativo) è la sentenza del 3 febbraio 2020, n. 4485 con la quale la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Pres. Palla, Rel. Morosini) decide in merito all’efficacia probatoria delle notizie sulla spedizione di una raccomandata che possono essere ricavate, inserendo il