Operazioni soggettivamente inesistenti: la Cassazione fa il punto sulla questione dell’onere della prova

L’Ordinanza 6 luglio 2021, n. 19169 (Pres. Cirillo, Rel. Condello) della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione riporta le recenti elaborazioni giurisprudenziali in tema di operazioni soggettivamente inesistenti e risulta pertanto da menzionare, anche se complessivamente non ci sono novità di rilievo da segnalare nelle prospettazioni dei Giudici di Legittimità. Viene ribadito invece che per

Ancora sulla inutilizzabilità diretta delle presunzioni tributarie in ambito penale

La III Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36915 depositata il 22 dicembre 2020 (Pres. Liberati, Rel. Scarcella), affronta una questione relativa al reato di dichiarazione infedele con utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. La disquisizione è molto ampia e completa, investendo addirittura 25 capoversi in punto di motivazione ed offre

Corte UE: nelle conclusioni dell’Avvocato Generale alcune interessanti valutazioni in tema di IVA su operazioni inesistenti, sia con riferimento al recupero in capo al cessionario che alle sanzioni.

Le conclusioni dell’Avvocato Generale nella causa Causa C‑712/17, presentate il 17 gennaio 2019, propongono alcune interessanti letture della normativa europea ed italiana (il rinvio alla Corte UE è avvenuto su iniziativa della CTR Lombardia). In particolare l’avvocato generale ricorda come nella normativa comunitaria (Direttiva direttiva 2006/112/CE) il diniego della detrazione (e di un’esenzione fiscale) possa

Frodi carosello: la prova della partecipazione alla (o della conoscibilità della) frode da parte del cessionario è a carico dell’amministrazione.

La sentenza 24 aprile 2018 n. 10036 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cappabianca, Rel. Condello) torna sul tema della prova delle frodi tributarie dal lato dell’acquirente. In questo caso si parla di una vera e propria frode carosello, contestata all’acquirente esercente l’attività di riparazioni meccaniche e di commercio di autoveicoli, al quale

Operazioni inesistenti e onere probatorio secondo la Cassazione.

L’ordinanza 4 ottobre 2017 n. 4 ottobre 2017, n. 23166 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Iannello), ripercorre una gamma notevole di riferimenti giurisprudenziali utili per dosare l’onere probatorio tra contribuente e amministrazione in tema di operazioni inesistenti. In particolare nei casi in cui vada provata la conoscenza o almeno la

Frodi IVA: la dura vita del cessionario inconsapevole.

E’ tempo che la questione del recupero IVA sulle operazioni asseritamente inesistenti, dal lato del cessionario coinvolto inconsapevolmente in queste vicende, venga risolta dalla giurisprudenza interna o dal legislatore. La sentenza 11 maggio 2016, n. 9608 della Corte di Cassazione non è che  l’ultima espressione di questo attorcigliamento verbale in cui i Giudici interni finiscono

14 Maggio 2016|Categories: News|Tags: |0 Comments

Operazioni oggettivamente inesistenti: onere della prova a carico dell’Amministrazione.

La Corte di Cassazione con la sentenza 23065 del 11 novembre 2015 ribadisce un consolidato orientamento in base al quale la prova della inesistenza delle operazioni dal lato oggettivo (cioè il fatto che la cessione o la prestazione, documentalmente data per svolta, sia in realtà simulata) spetta all’Ufficio che effettua la contestazione. In questa specifica

16 Novembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Costi per operazioni soggettivamente inesistenti. Sono indeducibili a fini penali per mancanza del requisito di inerenza.

soggettivamente inesistenti. E’ quindi legittimo il sequestro anche per equivalente che miri alla confisca del prezzo, prodotto o profitto del reato. In ambito di imposte sui redditi l’articolo 8 del decreto legge 16/2012 ha previsto la deducibilità di tali costi salvo loro diretto utilizzo per il compimento del reato. La Corte precisa tuttavia che tale

27 Ottobre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Operazioni inesistenti ed onere probatorio.

La Corte di Cassazione, nell’Ordinanza 22 settembre 2015 n. 18642, si sofferma sul riparto dell'onere probatorio tra Fisco e contribuente in ordine al coinvolgimento dell'acquirente nelle frodi "carosello" poste in essere dal fornitore. I principi richiamati sono quelli della sentenza 10414/11, ovvero: "nel caso, come il presente, di apparente regolarità contabile della fattura, dotata dei

24 Settembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Riflessi della modifica delle conseguenze tributarie delle operazioni soggettivamente inesistenti sul piano fiscale e su quello penale.

Passaggio giurisprudenziale importante quello della Sentenza 21 luglio 2015, n. 31628 della Corte di Cassazione. In ambito penale e quindi con riferimento al reato di cui art. 2 del D. Lgs. 74/00 si pone il problema di valutare con riferimento alla normativa tributaria, le conseguenze in tema di recupero di materia imponibile nel caso di

22 Luglio 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments