Revisione parziale del classamento immobiliare a carattere diffuso: l’accertamento nei confronti del contribuente deve contenere precisa indicazione di tutti gli elementi che hanno inciso sul diverso classamento.

Con sentenza n. 6801 del 11 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. Vecchio) torna ad esprimersi sul tema del procedimento di revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata site in microzone comunali ex art. 1, comma 335 della legge n. 311 del 2004. La Suprema Corte,

16 Marzo 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Revisione parziale del classamento per zone: debacle dell’Agenzia in Cassazione.

  Avevamo già affrontato la questione della revisione parziale del classamento di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e del relativo obbligo di congrua motivazione dei provvedimenti relativi. Il tema dunque non è attualmente di estrema rilevanza dal punto di vista giurisprudenziale. Lo diventa perché in un solo deposito

Revisione del classamento per microzone: il provvedimento deve essere congruamente motivato.

Come è noto i Comuni hanno la facoltà di richiedere agli Uffici delle Entrate la revisione del classamento delle unità immobiliari di una determinata microzona qualora i valori delle unità immobiliari in essa situate si discostino in misura significativa dai valori medi catastali determinati ai fini dell’IMU. Sulle caratteristiche del relativo provvedimento si sofferma l’Ordinanza n. 23130 del

28 Settembre 2018|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments