Accertamento in capo alla società di persone e ai soci: sussiste il litisconsorzio necessario ex art. 14 d.lgs. 546/1992 anche in materia di IVA e di IRAP, con obbligo per il giudice di procedere all’integrazione del contraddittorio pena la nullità assoluta del giudizio.

Con ordinanza n. 7278 del 16 marzo 2020 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cristiano, Rel. Nonno) torna in materia di processo tributario ad esprimersi in merito all’istituto del cosiddetto litisconsorzio necessario previsto dall’art 14 comma 1 del D.lgs. 546/1992. La citata norma del codice del processo tributario prevede infatti che qualora l'oggetto

Litisconsorzio necessario anche con riguardo al socio della s.a.s. che non ha ricevuto l’accertamento e non ha impugnato l’atto impositivo.

La Corte di Cassazione, sezione filtro, con l’ordinanza n. 23585 depositata il 23 settembre 2019 (Pres. Greco, Rel. Luciotti), ha ribadito la sussistenza di unl litisconsorzio necessario tra società di persone e soci in caso di atti impositivi nei confronti della prima che abbiano effetti anche sui secondi. La Corte ricorda al riguardo che   in

Sospensione necessaria del giudizio nell’accertamento per ristretta base partecipativa.

L’ordinanza della sesta sezione 27 ottobre 2017 n. 25556 (pres. Schirò, rel Manzon) torna sul tema degli accertamenti in capo a società di capitali e alla presunzione di distribuzione di utili extracontabili in caso di ristretta base sociale. E lo fa focalizzando l’esame sulla necessità di sospendere il giudizio relativo al ricorso dei soci in

Litisconsorzio necessario nel giudizio tributario e regole del simultaneus processus.

La Sentenza n. 11824  del 12 maggio 2017 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Di Amato, Rel. La Torre) contiene un interessante riferimento alle regole del litisconsorzio necessario previsto dall’articolo 14 del D.Lgs 546/92. Per la Corte l'unitarietà dell'accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società ed associazioni

Litisconsorzio necessario per la società di fatto.

“In tema di contenzioso tributario, l'impugnazione dell'avviso di accertamento relativo ad IRPEG, IRAP ed IVA contestuale (Cass. 12236/2010; Cass.n 2094/2015; Cass. 21340/2015 e Cass. 5844/2016), dovute dalla società di persone, riguarda inscindibilmente anche tutti i soci, atteso il principio dell'unitarietà, su cui si basa la rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone …

15 Marzo 2017|Categories: News|Tags: , |0 Comments

Dichiarazione congiunta e tutela del coniuge co-dichiarante.

Nel caso di dichiarazione congiunta dei redditi da parte dei coniugi (ex art. 17 della 1. n. 114 del 1977) e per effetto della solidarietà voluta dal legislatore, la tempestiva notifica al marito dell'avviso di accertamento, come della cartella di pagamento, impedisce qualsiasi decadenza dell'Amministrazione finanziaria anche nei confronti della moglie co-dichiarante". Certamente la moglie

Ristretta base: il giudizio sul socio è da sospendere ex art. 295 cpc, ma non c’è litisconsorzio.

L’Ordinanza n. 2 dicembre 2015 n. 24572 della Corte di Cassazione fornisce una lettura convincente dei rapporti tra giudizio relativo all’accertamento sulla società e giudizio sui soci in caso di accertamento fondato sulla presunzione di distribuzione di utili per ristretta base partecipativa. Secondo la Corte, che richiama precedenti massime, "L'accertamento tributario nei confronti di una

3 Dicembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Litisconsorzio necessario tra società di persone e soci. Nulla la sentenza del giudice che non integra il contradditorio.

La Corte di Cassazione nella Sentenza 16 ottobre 2015, n. 20973 spiega, accogliendo il ricorso del contribuente, come sia da intendere l’istituto del litisconsorzio necessario di cui all’art. 14 Dlgs n. 546/1992. Il caso è quello di un giudizio riguardante una società di persone in forma di s.a.s. ma nel quale non erano mai intervenuti

23 Ottobre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Giudizio da rifare in assenza del liticonsorzio originario necessario di soci e società di persone.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20488 del 2015 accoglie il ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una sentenza della CTR della Campania, accogliendo la tesi per cui si sia verificata la violazione dell'art. 14, D.Lgs. n. 546/1992 sul presupposto della mancata integrazione del contraddittorio nei confronti della società e dell'altro socio in un

14 Ottobre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Litisconsorzio processuale tributario e mancata notifica dell’appello a tutte le parti in causa nel giudizio di primo grado.

La mancata notifica del ricorso in appello a tutte le parti che hanno partecipato al processo di primo grado non è causa di inammissibilità dell'appello, comportando invece l'attivazione della procedura di cui all'art. 331 c.p.c. Sarà quindi il giudice che ordinerà l'integrazione del contraddittorio nei confronti della parte che non ha ricevuto l'appello, e, qualora

4 Settembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments