Attenzione all’inventario di fine esercizio: la sua mancanza può determinare (da sola) l’accertamento induttivo. Tutto giusto?

L’ Ordinanza 21 settembre 2020, n. 19658 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bruschetta Rel. Nocella) respinge il ricorso di una società e dei soci fondato su varie eccezioni rispetto alla sentenza della CTR. Tra l’altro la pronuncia di appello viene censurata sotto il profilo della omessa insufficiente o contraddittoria motivazione riguardo le

24 Settembre 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Dalla tipologia dell’accertamento derivano le presunzioni applicabili.

Non è facile in questi giorni (almeno non lo è stato per noi…) reperire qualche sentenza tributaria che si distingua per novità e/o significatività. In questo contesto Vi segnaliamo la sentenza 17 marzo 2017 n. 6929 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Bielli, Rel. Perrino) per un passaggio della motivazione che ci sembra

La bassa redditività non basta per l’accertamento induttivo.

La Sentenza 31 gennaio 2017, n. 2468 della VI Sezione Civile (pres. Curzio, Rel. Marotta) affronta il caso di un accertamento tributario, che ha trovato opposizione da parte del contribuente, vittorioso in grado di appello, che era basato sul riscontro di caffè e di tovaglioli relativamente ad un bar con attività di ristorazione. Ciò sulla

Nullo l’accertamento induttivo basato su elementi raccolti nel p.v.c. ma non sufficientemente motivato.

La Corte di Cassazione, con la Sentenza 26 agosto 2015, n. 17172 decide su un ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate contro la Sentenza con cui i Giudici di appello avevano ritenuto l’avviso, motivato per relationem alle risultanze del PVC, viziato da nullità per carenza di motivazione in quanto l’accertamento non dava conto del valore indiziario

2 Settembre 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Accertamento induttivo: obbligatorio il riferimento a dati significativi per il singolo periodo d’imposta.

Il post precedente che avevamo commentato in modo estremamente critico riguardava un accertamento ex art. 39 primo comma lett. d) del DPR 600/73 nel quale la Corte di Cassazione aveva avallato in toto l’operato dell’organo accertatore, invertendo l’onere probatorio e giustificando addirittura un ricarico ipotetico estrapolato, con ulteriore presunzione, da un altro periodo d’imposta. A

18 Maggio 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

Accertamento induttivo (rectius, analitico-induttivo) anche in presenza di contabilità formalmente corretta.

Il ricorso al metodo induttivo è legittimo, anche in presenza di una contabilità formalmente regolare, sulla base di altri documenti o scritture contabili (diverse da quelle previste dalla legge), o in riferimento ad "altri dati e notizie" raccolti nei modi prescritti dalla legge, potendo le conseguenti omissioni o false o inesatte indicazioni essere indirettamente desunte da tali risultanze, ovvero

20 Aprile 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments

La contabilità in nero legittima da sola l’induttivo.

Con l’Ordinanza 21 ottobre 2014, n. 22265 la Corte di Cassazione ribalta la decisione della Commissione Tributaria Centrale Emilia Romagna in cui, nella verifica della legittimità dell’accertamento induttivo, si riteneva che pur essendo provato il rinvenimento da parte della Guardia di finanza di documentazione extracontabile, quest’ultima non poteva assurgere a prova del maggior reddito, costituendo

22 Ottobre 2014|Categories: News|Tags: |0 Comments