I 60 giorni per l’emanazione dell’atto (articolo 12, comma VII dello “Statuto”) vanno conteggiati al momento della firma e non a quello della notifica al contribuente.

L’ordinanza 25 ottobre 2019, n. 27415 della VI Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Mocci, Rel. Gori) ripropone un filone interpretativo della principale norma interna di garanzia del contraddittorio endoprocedimentale, ovvero dell’articolo 12, comma settimo, della Legge 212/2000. La norma, ricordiamo, così dispone “Nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente, dopo il

La Corte di Cassazione continua nell’opera di demolizione dello statuto del contribuente.

Come i nostri lettori sanno è nostra abitudine avere il massimo rispetto per le pronunce relativamente alle quali esprimiamo le nostre modestissime valutazioni e per i Giudici che le elaborano. E anche in questo caso rinnoviamo tale rispettoso apprezzamento. Ma al tempo stesso non possiamo non notare, avendo da tempo posto l’attenzione sulla questione del

Presupposti per l’inerenza di un costo e ripartizione dell’onere probatorio.

Segnaliamo la Sentenza n. 1544 del 20 gennaio 2017 della Sezione Tributaria in quanto in essa la Corte, accogliendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate, traccia alcuni passaggi che ci sembrano significativi in tema di inerenza di un costo in ambito di imposte dirette e con riferimento anche alla deducibilità della relativa imposta sul valore aggiunto.

24 Gennaio 2017|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Ricorso avverso il diniego di rimborso di imposta. Grava sul contribuente l’onere probatorio.

In tema di contenzioso tributario, il contribuente che impugni il rigetto dell'istanza di rimborso di un tributo riveste la qualità di attore in senso sostanziale, con una duplice conseguenza: In primo luogo che grava su di lui l'onere di allegare e provare i fatti a cui la legge ricollega il trattamento impositivo rivendicato nella domanda

10 Gennaio 2017|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments