Contraddittorio endoprocedimentale preventivo e accertamenti analitico-induttivi: qualche lecito dubbio.

Ci è capitato oggi di leggere due pronunce della Suprema Corte degli ultimi giorni, ambedue in tema di accertamenti analitico-induttivi. Si tratta della Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10382 della VI Sezione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) che fa riferimento ad un accertamento basato su un non meglio specificato “metodo parametrico” e della Ordinanza 17 aprile

Le ragioni del contribuente in contraddittorio vanno tassativamente elaborate (almeno negli accertamenti parametrici…..).

L’ordinanza 8 febbraio 2019, n. 3762 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Perrino, Rel. Chiesi) ripropone alcuni concetti che possiamo definire consolidati in tema di accertamenti parametrici. Il motivo per il quale la segnaliamo ai nostri lettori è proprio il contrasto tra questo consolidato orientamento e una recente pronuncia (Corte di Cassazione, Sentenza

Contraddittorio preventivo e accertamenti a tavolino: giusto differenziare tra IVA e tributi interni, secondo la Cassazione.

I nostri lettori ricorderanno che, all’indomani dell’ultima sentenza delle Sezioni unite (9 dicembre 2015, n. 24823) in tema di contraddittorio endoprocedimentale si era posto un problema pratico: stante la diversificazione tra tributi armonizzati e no, cosa sarebbe accaduto se all’interno di uno stesso procedimento (e dunque di un atto impositivo conseguente) fossero stati presenti gli

La Corte di Cassazione continua nell’opera di demolizione dello statuto del contribuente.

Come i nostri lettori sanno è nostra abitudine avere il massimo rispetto per le pronunce relativamente alle quali esprimiamo le nostre modestissime valutazioni e per i Giudici che le elaborano. E anche in questo caso rinnoviamo tale rispettoso apprezzamento. Ma al tempo stesso non possiamo non notare, avendo da tempo posto l’attenzione sulla questione del

Ancora una sentenza in tema di contraddittorio endoprocedimentale preventivo.

Con la sentenza 701 del 15 gennaio 2019 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. Gori) affronta dopo un po’ di tempo in maniera sistematica ed approfondita il tema del contraddittorio endoprocedimentale preventivio, con riferimento all’articolo 12 comma 7 dello “Statuto”, spaziando  sulla normativa comunitaria e sui principi affermati in altre norme

Ancora sul vizio di motivazione dell’atto impositivo che non elabori le osservazioni del contribuente in ambito di accertamenti parametrici.

La motivazione dell'atto impositivo deve dare conto delle ragioni per le quali non sono state ritenute attendibili le allegazioni della parte; in dettaglio ove il contribuente, in sede di contraddittorio preventivo, contesti l'applicazione degli studi di settore allegando circostanze concrete che giustificano lo scostamento della propria posizione reddituale dagli "standards" previsti, l'Ufficio, ove non ritenga

Contraddittorio preventivo: avviso nullo se non vengono esaminate le ragioni del contribuente nelle memorie sul p.v.c.

La Corte di Cassazione, Sezione VI, nella Sentenza 15 novembre 2018, n. 29487 (Pres. Iacobellis, Rel. Conti) esamina l’applicazione della principale norma interna in tema di contraddittorio preventivo tributario, ovvero dell’articolo 12, comma 7, della Legge 212/2000. La Corte si interroga sulla estensione dell’obbligo di valutazione delle osservazioni del contribuente e sulle conseguenze della mancata

Ancora sulla necessità del preavviso di iscrizione dell’ipoteca esattoriale.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 19394 del 20 luglio 2018 (Pres. Locatelli, Rel. Condello) torna sul tema degli atti propedeutici  alla iscrizione dell’ipoteca esattoriale. In particolare sulla necessità del preavviso, in ossequio al generale principio di contraddittorio preventivo (anche prima del “nuovo” comma 2-bis del DPR 602/73 aggiunto dall'art. 7 del 

Mancato esame delle memorie su p.v.c.: conseguente nullità dell’atto impositivo.

L’Ordinanza 2 luglio 2018, n. 17210 della VI Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Iacobellis, Rel. Mocci) fornisce una sintetica ma efficace lettura dell’articolo 12 comma 7 dello Statuto del Contribuente e del relativo obbligo di contraddittorio preventivo relativamente alla necessità che le memorie del contribuente siano valutate. Con la conseguenza che la mancata considerazione

Accertamenti a tavolino legittimi anche senza contraddittorio preventivo. Ma forse in materia di IVA…..

L’Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16641  della Corte di Cassazione, sesta sezione (Pres. Iacobellis, Rel. La Torre) respinge il ricorso di un contribuente fondato sulla presunta violazione dell'art. 12 comma 7 I. 212/2000. Secondo il ricorrente, che invoca al riguardo anche questioni di legittimità costituzionale, la garanzia del contraddittorio doveva infatti trovare applicazione anche nelle