Competenza territoriale del Giudice tributario: la Cassazione precisa i criteri.

Nel processo tributario, qualora il contribuente impugni l'atto della riscossione coattiva facendo valere - esclusivamente o anche congiuntamente a vizi della cartella - vizi propri dell'atto presupposto asseritamente non notificato in precedenza, ai sensi dell'art. 4, comma 1, D.Lgs. n. 546 del 1992 la competenza territoriale spetta alla Commissione Tributaria Provinciale nella cui circoscrizione è

Principio di competenza inderogabile per la Cassazione. Ma le argomentazioni non convincono affatto.

La Sentenza 13 marzo 2019, n. 7121 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Cataldi) ripropone le conclusioni a cui erano giunte alcune precedenti massime della Corte stessa in tema di inderogabilità del principio di competenza di cui all’attuale articolo 109 TUIR (vecchio art. 75). La questione verte sul fatto che, spostando

26 Marzo 2019|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Penalità contrattuali legittimamente deducibili dal reddito di impresa per competenza, secondo la Cassazione. Anche se non imputate a conto economico.

Nella Ordinanza n. 16561 della Sezione Tributaria, del 5 luglio 2107 (Pres. Piccininni, Rel Iannello) si è deciso un ricorso dell’Agenzia delle Entrate volto a contestare la statuizione della CTR, contenuta nella sentenza di appello, secondo cui l'art. 75, comma 4, t.u.i.r. (vigente ratione temporis) impone di tenere conto, nell'accertamento, della componente negativa di reddito