Operazioni soggettivamente inesistenti: la Cassazione ribadisce (con estrema chiarezza) l’onere probatorio a carico dell’amministrazione riguardo la conoscibilità della frode a monte con mezzi ordinari

Forse un po’ troppo enfatizzata dalla stampa specializzata la Sentenza 10 novembre 2020, n. 25106 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio Rel. Triscari), la quale sostanzialmente ribadisce quello che è l’orientamento degli ultimi due-tre anni della Corte in materia di operazioni soggettivamente inesistenti, più in linea rispetto al precedente con le elaborazioni