Nel giudizio tributario la produzione di nuovi documenti in appello è sempre legittima. La Suprema Corte illustra l’attuale orientamento giurisprudenziale e i rapporti tra documenti e prove

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, nella Ordinanza 7 luglio 2021, n. 19368 (Pres. Cirillo, Rel. Condello) torna sulla questione della interpretazione dell’articolo 58 del D.Lgs. 546/92 con riferimento alla produzione in appello di nuovi documenti. E lo fa, accogliendo una eccezione della parte pubblica (nel caso specifico l’agente della riscossione) in maniera approfondita.