Revoca benefici prima casa: responsabilità solidale del venditore in caso di assenza dei requisiti oggettivi dell’immobile.

La questione della “superficie utile” degli immobili ai fini della legittimità dei benefici prima casa, nella versione precedente all’attuale (che ricordiamo è basata sulle categorie catastali) non finisce di generare problemi ai malcapitati contribuenti. Così se il fatto di includere nella superficie utile anche muri perimetrali e interni e tutta una serie di locali che

Perdita di agevolazioni prima casa per vendita nel quinquennio e mancato riacquisto: il caso dell’immobile frazionato oggetto di più vendite separate.

Sul termine di decadenza per il recupero dell’imposta  per indebita agevolazione “prima casa”, dopo alterne interpretazioni da parte della giurisprudenza e la presa di posizione dell’Amministrazione finanziaria per il termine prescrizionale ordinario, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (Sentenza 21 novembre 2000 n. 1196) si sono da tempo pronunciate per l’operatività del termine triennale.

Benefici prima casa e immobili di lusso: vale la norma vigente all’atto, ma della disposizione più favorevole si tiene conto per disapplicare le sanzioni.

La sentenza 8 giugno 2018, n. 14964 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. De Iasi, Rel. Di Masi) si occupa della successione nel tempo della normativa sui benefici prima casa e in particolare sulle caratteristiche degli immobili “di lusso” che non possono fruirne. Con riferimento al caso concreto il presupposto era la misurazione

Decadenza dai benefici prima casa: la causa di forza maggiore e la sua (variabile) considerazione.

Diversamente da quanto successo in occasione di altre pronunce (v. tra le altre Cass. 2616/16) la Corte di Cassazione, Sezione V, nella sentenza 28 febbraio 2018 n. 4591 (Pres. Stalla Rel. Balsamo) fa una considerazione restrittiva della causa di forza maggiore che consentirebbe al contribuente di non perdere i benefici prima casa. Nel caso specifico

Perdita dei benefici prima casa: si consolida l’orientamento che computa il termine di accertamento non dalla registrazione ma dal mancato realizzo della condizione di accesso.

Abbiamo già esaminato recentemente la questione con riferimento alla perdita dei benefici in caso di mancato riacquisto di una casa di abitazione, con riferimento all'ordinanza 23 novembre 2017, n. 28006 della sesta sezione (Pres. Iacobellis, Rel. Mocci). La questione si ripropone in relazione all’ordinanza 28860 del 1° dicembre 2017 ancora della sesta sezione (Pres. Iacobellis,

Benefici prima casa e forza maggiore secondo la Corte di Cassazione.

Nel caso in cui si il mancato stabilimento della residenza nel comune ove è ubicato l'immobile entro il termine di legge decorrente dall’acquisto resti impedita dal sopravvenire di una causa di forza maggiore, da intendersi quale impedimento oggettivo caratterizzato da 1) non imputabilità al contribuente (neppure per colpa) 2) inevitabilità e 3) imprevedibilità dell’evento, non