Avviso di accertamento sottoscritto dal funzionario “facente funzioni”: l’Amministrazione ha l’onere di produrre in giudizio il provvedimento relativo alle condizioni legittimanti l’incarico

“In tema di avviso di accertamento, se il contribuente contesta la legittimazione del soggetto, diverso dal dirigente, alla sottoscrizione dell'atto, l'Amministrazione finanziaria ha l'onere di dimostrare, in omaggio al principio di cd. vicinanza della prova, il corretto esercizio del potere”. Questo il principio di diritto riaffermato con ordinanza n. 1567 del 26 gennaio 2021 dalla

L’insufficiente e contraddittoria motivazione dell’avviso di accertamento ne determina la nullità. Non si possono cercare i presupposti della pretesa in due presupposti differenti e tra loro inconciliabili.

L’ordinanza n. 18767 del 10 settembre 2020 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. Triscari) respinge un ricorso dell’Agenzia delle Entrate avverso una sentenza di appello nella quale la CTR aveva ritenuto la motivazione dell’avviso di accertamento  contraddittoria e insufficiente, non consentendo di ricostruire esattamente l'iter logico seguito dall'ente impositore al fine

13 Settembre 2020|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Avviso di accertamento emesso “ante tempus”: non rileva l’imminente decadenza del termine di accertamento.

L’Ordinanza 10 aprile 2018 n. 8749 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Luciotti) torna sul caso di un avviso emesso ante tempus rispetto alle regole dell’art. 12, comma 7, della legge n. 12 del 2000. Nello specifico viene accolto il ricorso di un contribuente che muove l’eccezione di violazione e falsa