Appello tributario inammissibile senza la prova della spedizione nei termini.

L’ Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22094 della VI Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Luciotti) respinge un ricorso dell’Agenzia delle Entrate nel quale venivano tra l’altro dedotte la violazione e la falsa applicazione degli artt. 22, comma 1, e 53 d.lgs. n. 546 del 1992, sostenendo che dall'avviso di ricevimento della raccomandata

18 Settembre 2018|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Giudizio tributario: inammissibile l’appello senza specificità dei motivi.

L’ Ordinanza 11 luglio 2018, n. 18225 della VI sezione della Corte di Cassazione (Pres. Iacobellis, Rel. Conti) respinge un ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una sentenza della CTR Campania che aveva dichiarato inammissibile un atto di appello della stessa Agenzia. L’impugnazione dell’Ufficio era stata, nello specifico, rivolta contro la sentenza di primo grado, ma senza

14 Luglio 2018|Categories: News|Tags: , , , , , , |0 Comments

Spedizione del ricorso (o dell’appello) a mezzo del servizio postale. Alcune precisazioni dalla Cassazione relativamente alla costituzione in giudizio.

Di qualche settimana fa, ma certamente da segnalare l’Ordinanza 27 aprile 2018, n. 10256 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Crucitti, Rel. D’Orazio) che risolve alcuni dubbi interpretativi sulla notifica dei ricorsi o degli appelli a mezzo posta. Il primo comma dell’articolo 22 del D.Lgs 546/92 prevede, relativamente alla costituzione in giudizio, che

Inammissibile l’appello dell’Agenzia che riproduce l’accertamento.

In ambito tributario ai fini della validità dell’atto di appello non è possibile limitarsi a riproporre i motivi del primo grado, omettendo qualunque critica alla sentenza di prime cure. Lo ha ribadito la sesta sezione della Corte di Cassazione nella ordinanza n. 8433 del 5 aprile 2018 (Pres. Iacobellis, Rel. Conti). Nei fatti un atto

La notifica dell’appello al difensore revocato è nulla e non inesistente. E dunque rinnovabile.

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5133 della VI Sezione, depositata il 5 marzo 2018 (Pres. Schirò Rel. Manzon) decide sul ricorso presentato da una società che aveva avuto conoscenza in ritardo dell’appello dell’Agenzia delle Entrate, in quanto la notifica del gravame dell'Agenzia fiscale era stata eseguita presso il primo difensore, revocato, della società

6 Marzo 2018|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

Requisiti minimi della domanda di revisio prioris instantiae per tutti gli atti di appello. Ma se ad appellare è l’amministrazione finanziaria…..

Recentemente la Corte di Cassazione a sezioni unite nella sentenza  16 novembre 2017, n. 27199 ci aveva detto, con riferimento al rito civile, che l’atto di impugnazione deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, ponendo accanto alla parte volitiva una parte argomentativa

12 Febbraio 2018|Categories: News|Tags: , , , |0 Comments

Termini per l’appello e notifica a mezzo del servizio postale: le regole da rispettare.

L’ordinanza 22243 del 25 settembre 2017 della Corte di Cassazione, sesta sezione (Pres. Cirillo, Rel. Vella) respinge un ricorso dell’Agenzia delle Entrate relativamente ad un appello presentato e giudicato inammissibile. Nel caso specifico era stato prodotta in giudizio, in allegato all’atto di appello principale, l’avviso di ricevimento della raccomandata. Non la ricevuta di spedizione. E

27 Settembre 2017|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Giudizio tributario: i documenti tardivamente prodotti in primo grado sono buoni in appello.

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 27474 del 30 dicembre 2016 della quinta sezione (Pres. Botta, Rel. De Masi) affronta la questione della tardiva produzione di documenti nel giudizio tributario di primo grado con riferimento alle conseguenze processuali della tardività sulle fasi successive della controversia. Il contribuente ricorrente aveva infatti contestato nel ricorso per cassazione,

12 Gennaio 2017|Categories: News|Tags: , , |0 Comments

Dalla Cassazione limiti al formalismo degli atti di appello.

Con due diverse ordinanze a distanza di un giorno e precisamente la n. 227 del 11 gennaio 2016 e la n. 264 del 12 gennaio 2016 la Corte di Cassazione interpreta l’articolo 53 del D.Lgs. 546/92 e lo fa dando alla nozione di “motivi specifici di impugnazione” contenuta nella norma di cui parliamo una lettura

14 Gennaio 2016|Categories: News|Tags: |0 Comments