Il recupero dell’IVA a credito in fase di accertamento non può avvenire in virtù di un mero giudizio quantitativo di congruità del costo, tranne che in casi di macroscopica antieconomicità dell’operazione.

Con sentenza n. 19341 del 17 settembre 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Virgilio, Rel. D’Aquino) torna ad esprimersi sul tema del giudizio di inerenza circa la detraibilità dell’IVA con riferimento ad una controversia sorta tra una società contribuente e l’Agenzia delle Entrate. La Corte ha preliminarmente ribadito come secondo una costante

Un’operazione antieconomica isolata non può da sola giustificare l’accertamento analitico-induttivo.

L’ordinanza 11 ottobre 2018, n. 25217 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel Crucitti) ci pare interessante poiché i Giudici di Legittimità, in riforma della sentenza della CTR impugnata, ritengono illegittimo l’utilizzo del metodo analitico-induttivo di accertamento in presenza di una sola operazione ritenuta antieconomica posta in essere dalla società contribuente se

Ancora una sentenza del 2018 ben argomentata in teme di inerenza e antieconomicità (stavolta in ambito IVA).

In materia di Iva l'onere probatorio dell'Amministrazione finanziaria, che intenda contestare la mancanza di inerenza delle operazioni compiute e fatturate dal contribuente, è, per questo profilo, aggravato, non assumendo di per sé rilievo la mera sproporzione o l'incongruenza tra costo e valore del bene o del servizio se non quando tale antieconomicità risulti, alla luce

Un promettente spunto giurisprudenziale in tema di inerenza (e conseguentemente di antieconomicità).

Una interessante e per alcuni versi innovativa riflessione risulta quella contenuta nella ordinanza n. 450 del 11 gennaio 2018 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bielli, Rel. Caiazzo) in tema di inerenza dei costi di impresa, che si pone tra l’altro in espresso contrasto con precedente giurisprudenza della Corte stessa. Aspettiamo ancora qualche

12 Gennaio 2018|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments

La presunzione di antieconomicità non può spingersi a sindacare scelte imprenditoriali di strategia commerciale.

Interessanti i principi alla base della Sentenza 15 settembre 2017 n. 21405 della sezione Tributaria della Corte di Cassazione (pres. Bielli, rel. Tedesco). Per la verità la sentenza si inserisce in un recente filone di cui abbiamo già trattato (cfr. sentenza n. 23795 del 23 novembre 2016 ancora della quinta sezione) secondo il quale il

Attenzione alla motivazione solo apparente delle sentenze tributarie.

Nella ordinanza 25 agosto 2017 n. 20431 la Corte di Cassazione, sesta sezione (Pres. Schirò, Rel. Manzon) si occupa di un accertamento analitico induttivo ex art. 39, primo comma lett. d) del DPR 600/73. In tale contesto la contribuente, relativamente al cui operato si era accertato un maggior reddito in via presuntiva da comportamento antieconomico,

Antieconomicità: accertamento ammesso per le dirette ma non necessariamente per l’IVA.

Interessante sentenza della quinta sezione della Corte di Cassazione depositata il 3 febbraio 2017 (n. 2875 Pres. Tirelli, Rel. Luciotti) in tema di accertamenti presuntivi fondati sull’antieconomicità. Particolarmente rilevante il passaggio nel quale la Corte afferma che i principi affermati in materia di imposte sui redditi, secondo cui rientra nei poteri dell'amministrazione finanziaria la valutazione

6 Febbraio 2017|Categories: News|Tags: , , |0 Comments

Antieconomicità non significa evasione, se essa è spiegabile con il riferimento alle strategie aziendali.

Ogni tanto capita di vedere vicende processuali che finiscono davanti alla Suprema Corte riguardanti accertamenti basati su presunzioni astrattissime e su ragionamenti inconsistenti. Eppure l’Agenzia percorre tre gradi di giudizio (nel caso specifico tutti conclusi con sentenze sfavorevoli) per affermare questi schemi presuntivi. E c’è davvero da chiedersi se non sia arrivato il tempo di

24 Novembre 2016|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Antieconomicità legittimante l’accertamento induttivo anche con contabilità regolare. Tutto giusto?

Capita a volte di leggere delle sentenze che appaiono stridere rispetto ai principi dell’Ordinamento. E purtroppo può capitare anche che tali sentenze promanino dalla Corte di Cassazione. Ovviamente tale valutazione vuol essere rispettosa al massimo della funzione e delle prerogative della Corte e non sarà certo priva di difetti. Ma cionondimeno con spirito costruttivo vogliamo

15 Maggio 2015|Categories: News|Tags: |0 Comments