Credito IRES da acconto versato da società in procedura concorsuale e sua cessione prima della presentazione della dichiarazione dei redditi di fine procedura. I problemi giuridico-applicativi richiedono l’intervento delle Sezioni Unite.

La questione dei crediti tributari di società fallite (o in altra procedura concorsuale, nel caso specifico liquidazione coatta amministrativa) ed i relativi problemi operativi sono ben noti ai professionisti che si occupano di queste fasi. A parte la tempistica dei rimborsi e la sua poca compatibilità con le esigenze di celerità delle procedure, infatti, ci

Criteri di liquidazione delle spese del giudizio: si deve far riferimento al DM n. 55 del 2014 e solo se ci si distacca dai valori medi ivi stabiliti occorre motivare. Non si possono liquidare somme simboliche non consone al decoro della professione.

L’Ordinanza 29 maggio 2020, n. 10316 della sezione filtro della Corte di Cassazione (Pres. Mocci, Rel. Delli Priscoli) decide su un ricorso presentato dal contribuente in relazione alle spese del giudizio liquidate dalla Commissione Regionale in 600 euro e senza indicare i criteri seguiti per determinare tale ammontare, quando il valore della causa era di

ICI: non possono essere chiesti al contribuente documenti o dichiarazioni attestanti situazioni di fatto già note al Comune in relazione ad annualità precedenti o risultanti da altre pratiche presentate.

Con ordinanza n. 10314 del 11 maggio 2020 la Sesta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Mocci, Rel. Delli Priscoli) ribadisce alcuni principi in ordine alle agevolazioni inerenti i tributi locali annuali (ICI nello specifico) legate all’attestazione di particolari condizioni di fatto. Condizioni che, una volta verificatesi, non devono necessariamente essere confermate ogni anno dal

Servizio di raccolta rifiuti non erogato nel periodo invernale: la riduzione proporzionale della tariffa unitaria è applicabile anche in caso di stagionalità del servizio.

Con ordinanza n. 9107 del 18 maggio 2020 la Sesta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Crolla) si è espressa in merito alla questione dell’applicabilità della riduzione della tariffa unitaria sulla raccolta dei rifiuti interni nelle ipotesi in cui il servizio sia offerto secondo canoni di stagionalità. Il rieferimento operativo, secondo la Corte,

23 Maggio 2020|Categories: News|Tags: , , , , |0 Comments

Mancata indicazione del responsabile del procedimento per l’iscrizione a ruolo. Conseguente nullità della cartella (se emessa dopo il 1° giugno 2008).

L’ordinanza n. 9106 del 18 maggio 2020 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Crolla) accoglie il ricorso di una contribuente fondato su un vizio formale della cartella di pagamento. L’assenza del nominativo del responsabile del procedimento per l’iscrizione a ruolo. Nel caso di specie, infatti, la cartella di pagamento era stata

Notifica degli avvisi e degli altri atti al contribuente: l’inoltro della raccomandata informativa è prescritto ogni volta che il consegnatario non sia anche il destinatario dell’atto.

Con sentenza n. 8700 del 11 maggio 2020 la Quinta Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Di Iasi, Rel. Penta) torna ad esprimersi sulla questione della regolare notifica delle cartelle di pagamento nella circostanza in cui quest’ultime siano state consegnate a soggetti che non sono il destinatario dell'atto. Secondo quanto stabilito dal codice di procedura

Spese di sponsorizzazione in favore di associazioni sportive dilettantistiche: presunzione legale della loro natura pubblicitaria. La deducibilità per il soggetto erogante non è vincolata ai requisiti di inerenza e congruità rispetto all’attività di impresa.

Con ordinanza n. 8540 del 6 maggio 2020 la Sezione Filtro della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Luciotti) torna ad esprimersi sulla questione della deducibilità delle spese di pubblicità sostenute in favore di associazioni sportive dilettantistiche, in maniera conforme rispetto ad altre massime recenti già trattate. Come preliminarmente ricordato dalla Corte la normativa di

Particolare tenuità del fatto applicabile in caso di distruzione di fatture false. Il reato (salvo prova contraria) si considera consumato al momento dell’accertamento tributario.

La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, istituto contemplato nell'art. 131-bis c.p., introdotto dal D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, è applicabile anche al reato di occultamento o distruzione di scritture contabili. Lo precisa la III Sezione Penale della Corte di Cassazione nella Sentenza 13616 del 5 maggio 20120 (Pres. Rosi, Rel. Andreazza).

Qualifica di imprenditore agricolo a titolo professionale del socio e agevolazioni fiscali: una stessa persona fisica può essere IAP in diverse società di persone.

La sezione Tributaria della Corte di Cassazione, nell’ordinanza 30 aprile 2020 n. 8430 (Pres. Stalla, Rel. Pepe) si occupa della questione concernente la possibilità, in materia di agevolazioni tributarie previste dal d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99 (Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1,