Per il coacervo di donazioni tutte sono rilevanti, anche quelle dei periodi non tassabili.

Arriva la prima sentenza della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (esattamente la n. 11677 del 11 maggio 2017, Pres. Chindemi, Rel. Zoso) su una questione ampiamente dibattuta per anni nella prassi e nella dottrina: quella del “coacervo” ovvero della somma delle donazioni precedenti ai fini del computo della franchigia dall’imposta di successione e donazione.