Notifica della cartella di pagamento nulla se nella copia notificata manca la data di consegna dell’atto.

Torniamo indietro di qualche settimana per segnalarVi una pronuncia depositata in pieno periodo estivo e, a nostro modesto avviso, di un certo interesse. Si tratta dell’Ordinanza 31 luglio 2018 n. 20369 della Sesta sezione della Corte di Cassazione, Presidente Cirillo, Relatore Napolitano.

La questione verte  sul tema della notifica della cartella tramite messo autorizzato, equiparabile a quella compiuta tramite ufficiale giudiziario. Come la Corte aveva avuto modo di rilevare in un caso di notifica di cartella esattoriale in tema di contributi previdenziali, anche nel caso esaminato i Giudici di legittimità ritengono che la mancata indicazione, nella copia notificata della cartella, della data di consegna dell’atto al destinatario comporti una nullità insanabile della notifica.

Per i Giudici inoltre “in ogni caso l’eventuale opposizione tardiva non è idonea a rimuovere, senza alcun onere del notificato di dedurre l’esistenza di un pregiudizio (cfr. Cass. sez. lav. 7 marzo 2017, n. 5691; Cass. sez. lav. 13 gennaio 2012, n. 398)”.  A ciò consegue che la nullità in questione impedisce che la cartella oggetto della notifica affetta da nullità insanabile possa produrre effetto alcuno, ivi compreso quello di evitare la decadenza dell’Amministrazione dalla pretesa impositiva in fase di riscossione (eccepita nel caso specifico dalla società contribuente), a nulla rilevando che dalla copia, peraltro disconosciuta (cfr. Cass. sez. 5, 28 febbraio 2017, n. 5077), risultasse apposta una data che avrebbe evitato la decadenza in questione.

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19 Settembre 2018|Categories: News|Tags: , , , , , |0 Comments