L’editoriale tratta del rapporto tra controllo della valuta e politica fiscale, spiegando i motivi dell’importanza prevalente di quest’ultima.
Negli approfondimenti parliamo di una nuova massima AIDC sul regime fiscale neutro dei conferimenti d’azienda, di difesa del contribuente nel pagamento dell’imposta di registro e responsabilità del notaio, di abitazione principale e locazione parziale, traendo spunto da una recente massima.
La giurisprudenza si occupa di esterovestizione e prova della natura fittizia e artificiosa della struttura estera, di una pronuncia di Cassazione che ignora la recente giurisprudenza CEDU, seppur per motivi procedimentali, della ottemperanza tributaria dopo il D.Lgs, 156/2015, del giudicato esterno nel processo tributario e degli elementi da ritenere permanenti su diverse annualità, di presunzioni legate agli assegni bancari.
Altre massime commentate sono nelle news de iltributo.it, con ampia rassegna in fondo al numero con la possibilità di scaricare il documento in pdf del testo integrale della sentenza.
Ringraziamo come consueto chi ha realizzato con noi anche questo numero: Maurizio Villani, Luciano Sorgato, Lorenzo Tortelli, Federica Attanasi, Mario Tocci, Gaetano Soriano, Antonella ed Alessandro Villani, Angelo Buscema.
Gli abbonati troveranno il nuovo numero nella loro area personale. Sul sito si potrà leggere un estratto e scoprire quanto è semplice e conveniente abbonarsi!
A tutti voi, una buona lettura! …
Sommario n.129 – 04. 2026
Il monopolio sulla valuta è essenziale, ma senza una politica fiscale adeguata si fa la fine di Orban!- L’AIDC torna a pronunciarsi con una nuova massima sul regime fiscale neutro dei conferimenti d’azienda
- Difesa del contribuente nel pagamento dell’imposta di registro e responsabilità del notaio
- Abitazione principale e locazione parziale
- Esterovestizione: non bastano legami economici o controllo societario, serve la prova della natura fittizia e artificiosa della struttura estera
- La Cassazione ignora il diritto comunitario
- L’ottemperanza tributaria dopo il d.lgs. N. 156/2015: tra effettività della tutela e superamento della messa in mora
- Giudicato esterno nel processo tributario: l’efficacia espansiva degli elementi a carattere permanente prevale sull’autonomia dei periodi di imposta
- L’assegno bancario non è di per sé indice presuntivo di operazione imponibile
