Conseguenze dell’illegittimità costituzionale delle sanzioni penali per l’omesso versamento.

Conseguenze dell’illegittimità costituzionale delle sanzioni penali per l’omesso versamento.

Com’è noto, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 80 dell’8 aprile 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10-ter del D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, nella parte in cui, in relazione ai fatti commessi sino al 17 settembre 2011, punisce l’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, dovuta in base alla dichiarazione annuale, per importi non superiori ad euro 103.291,38, per ogni periodo d’imposta.
Pertanto, ricorrendo un’ipotesi di giudizio penale attivato sulla base della norma dichiarata incostituzionale, il contribuente va assolto con la formula “il fatto non sussiste”.
Ciò si verifica, secondo la Sentenza 04 settembre 2014, n. 36859 quando “il fatto non corrisponda ad una fattispecie incriminatrice in ragione o di un’assenza di previsione normativa o di una successiva abrogazione della norma o di un’intervenuta dichiarazione (integrale e non parziale, come nel caso di specie) d’incostituzionalità, permanendo in tutti tali casi la possibile rilevanza del fatto in sede civile”.

Condividi
Facebooktwitterlinkedin
8 Settembre 2014|Categories: News|0 Comments